CAMPO

MeP – Movimento per l’Emancipazione della Poesia

MeP

Per le strade di Venezia da qualche tempo sono iniziati a comparire dei curiosi fogli. Si tratta di A4 incollati ai muri come manifesti. Ogni foglio è contrassegnato da un timbro rosso che recita “MeP – Movimento per l’Emancipazione della Poesia”. Se ad una prima occhiata il passante non capirà bene di cosa si tratti, chi avesse la voglia e il tempo di fermarsi a guardare più da vicino sarà colto da una sorpresa intima, dolce, travolgente. Il MeP è un movimento che diffonde poesie anonime. Venezia e la sua magia, i suoi misteri, non poteva essere scenario più adatto ad una tale iniziativa. Il camminare tra le calli è scandito così da un ritmo nuovo e delicato.

Il lettore accidentale segue questo filo d’Arianna tra le parole di sconosciuti che lo riconducono ad una dimensione più umana, più vera. Venezia, l’odore di alghe e salsedine, le strette calli e le pareti erose dal tempo. Tutto questo cullato dal potente ed inequivocabile potere della parola, scritta e detta. In una città dove l’andare a piedi è l’elemento costitutivo di ogni spostamento, il camminare diventa dialogo con l’anima. E il leggere questi piccoli spiragli di umanità diventa una ricchezza che non ha eguali.

MeP

Il risveglio

Cos’è il MeP in parole?

Il MeP, o meglio il Movimento per l’Emancipazione della Poesia, è un movimento che nasce nel 2010 a Firenze. Attualmente è diffuso in tutt’Italia. Vi sono alcuni elementi costitutivi che caratterizzano l’iniziativa. Lo scopo è quello di infondere nuovamente nelle persone interesse e rispetto per la poesia, intesa nelle sue differenti forme. Affinché siano le parole ad essere in primo piano, le poesie sono anonime. Questo èanche un modo per tutelare gli autori da azioni che restano ai limiti della legalità. L’azione privilegiata del MeP è l’attacchinaggio sui muri delle città, in centro e periferia. Si agisce nel massimo rispetto dei monumenti e dei luoghi ad alto valore storico e artistico.

Oltre a ciò, il movimento fa volantinaggio, diffusione delle poesie in rete, interviste, dichiarazioni e letture nei vari canali di diffusione telematica. Pubblicazioni su riviste e raccolte poetiche, collaborazione con compagnie teatrali, musicisti, artisti. Inserimento clandestino di poesie nei libri in vendita nelle principali librerie o in prestito in biblioteche. Si tratta di una forma di artivismo per ritagliare alla poesia lo spazio che nella società contemporanea ha perso, inghiottito dalla velocità che ci scorre attorno. E’ per questo che Venezia si sposa a pieno con questo bellissimo esperimento: ne rispetta la dimensione e la velocità. Quella del passo che segue un altro passo, quella dell’attesa e dell’incontro.

MeP

Il potere delle parole

Cos’è il MeP in poesia?

Si tratta quasi sempre di testi dedicati all’amore, ai sentimenti e alle emozioni che rendono la vita una vibrazione degna di essere definita tale. Nella speranza che questo movimento continui il suo intento e riesca a strappare un sorriso, o una lacrima, a quanti avranno voglia di fermarsi a leggere questi inni all’esistenza!

MeP

Un mezzo

Eva Zilio

Autore: Eva Zilio

Laureata al dipartimento di lingue dell’università Ca’ Foscari per dare senso e spazio al suo amore per il movimento e la scoperta, di recente è approdata a Belgrado per proseguire i suoi studi occupandosi di teatro contemporaneo.

MeP – Movimento per l’Emancipazione della Poesia ultima modifica: 2017-05-10T12:35:49+00:00 da Eva Zilio

Commenti

commenti

To Top