Site icon itVenezia

A teatro “Ogni storia ha un suo inizio”

Rr Nuova Stagione Tvs

Un cartellone ricco e profondamente radicato nel territorio. Rappresentativo di un Veneto fattivo che nel teatro ha trovato una delle sue grandi case. Ancora nel pieno dell’estate ma con uno sguardo ormai rivolto al nuovo cartellone, la Stagione 25/26 del Teatro Stabile del Veneto Ogni storia ha un suo inizio parte da un programma di 80 spettacoli di cui 37 in abbonamento. Saranno 12 a Venezia dove si comincia il 5 novembre, 12 a Treviso a partire dal 23 ottobre, 13 a Padova con inizio il 4 novembre. Parola d’ordine: mettere al centro gli attori e la parola degli autori. Sono tredici complessivamente gli spettacoli prodotti e co-prodotti dal Teatro Stabile del Veneto.

Ad inaugurare la Stagione del Verdi di Padova sarà Filippo Dini, direttore artistico dello Stabile del Veneto, con la sua nuova regia de Il gabbiano, uno dei testi più cinici di Anton Čechov. Una prima nazionale che vedrà sul palcoscenico Giuliana De Sio, per la prima volta alle prese con un grande classico. A febbraio un Goldoni internazionale celebrerà a Treviso le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 con il debutto di Mirandolina, originale riscrittura della Locandiera di Carlo Goldoni firmata dalla drammaturga irlandese Marina Carr. Una co-produzione del Teatro Stabile del Veneto con l’Abbey Theatre – Teatro Nazionale d’Irlanda che a Treviso debutta in prima assoluta portando in scena la paura delle donne in uno spettacolo sulla violenza di genere. A Venezia l’apertura di stagione sarà con Marco Paolini che torna sul palcoscenico del Goldoni con il suo ultimo lavoro Bestiario idrico. Scritto a quattro mani con Giulio Boccaletti, lo spettacolo è ispirato alle problematiche legate all’acqua dei fiumi.

Una stagione di grandi titoli e grandi ospiti

Sarà una stagione di grandi titoli e di altrettanto grandi ospiti. Sui palcoscenici di Venezia, Padova e Treviso vedremo Ambra Angiolini e Luca Barbareschi, Simone Cristicchi e Anna Ferzetti, Stefano Massini e Umberto Orsini, Amanda Sandrelli e Gabriele Lavia. Ma anche Silvio Orlando, Franco Branciaroli, Luca Bizzarri, Salvo Ficarra, Paolo Fresu, Luca Marinelli, Paola Minaccioni, Francesco Montanari, Andrea Pennacchi. E compagnie internazionali come Familie Flöz. Il pubblico tornerà a incontrare attori e registi in dibattiti moderati da esperti del teatro o giornalisti nell’ormai consolidato format A scena aperta.

Si confermano anche in questa edizione gli appuntamenti di Fuoriserie con grandi figure della cultura. Si potrà Pensare a Teatro seguendo gli approfondimenti di Pietrangelo Buttafuoco, Massimo Cacciari, Umberto Curi, Umberto Galimberti, Edoardo Prati e Arianna Porcelli Safonov. E non mancheranno le proposte in matinée per le scuole superiori. Mentre gli attori neodiplomati dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni debutteranno all’Olimpico di Vicenza per il 78. Ciclo di spettacoli classici con Baccanti.

A teatro “Ogni storia ha un suo inizio” ultima modifica: 2025-08-21T08:57:15+02:00 da Cristina Campolonghi

Commenti

Exit mobile version