Site icon itVenezia

A Venezia e a Jesolo il cardinale Pizzaballa porta il suo messaggio di pace

Pizzaballa A Jesolo

Per due giorni ospite della chiesa veneziana, il cardinale Pierbattista Pizzaballa ieri, nella sala Tintoretto del Palazzo Patriarcale, dopo un saluto con le autorità civili e militari cittadine si è incontrato con i giornalisti. Occasione preziosa per ascoltare dal vivo “La voce di chi vede quotidianamente persone gravate da tanta sofferenza umana“, ha sottolineato il patriarca di Venezia, Francesco Moraglia. ” Di chi è vicino – ha aggiunto – alla vita di queste persone ‘crocifisse’. Volevamo che ‘questa’ Terrasanta fosse vicino a noi così come lo è anche nella fede”. Dopo la mattinata veneziana, ieri sera Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, ha partecipato ad un incontro pubblico in Piazza Mazzini a Jesolo. Dove ha rinnovato la sua testimonianza sul dramma della guerra a Gaza e nel Medio Oriente. L’incontro era stato preceduto dalla celebrazione di una Messa nella chiesa parrocchiale di Jesolo di Santa Matia Ausiliatrice.

La Messa nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Ausiliatrice a Jesolo

E’ il racconto di tanta sofferenza quello del cardinale Pierbattista Pizzaballa, ma è anche un messaggio di pace e di speranza. Che si coglie nonostante le condizioni drammatiche in cui vive la popolazione della Striscia di Gaza. Nonostante la precarietà, le difficili situazioni ambientali e umane presenti anche dopo la fine della guerra. Un pensiero particolare è rivolto ai bambini, per i quali il Patriarcato di Gerusalemme “Ha rimesso in piedi una scuola” con l’intenzione di “Accogliere nel tempo almeno mille bambini, da zero anni fino alla maturità“.

Il cardinale Pierbattista Pizzaballa (a destra) durante l’incontro con i giornalisti a Venezia

Il cardinale non dimentica il fronte della popolazione israeliana, che ha subìto il dramma del 7 ottobre e che vive ancora traumatizzata: “Regna la sfiducia. E tutti, palestinesi e israeliani, si sentono minacciati”. Nonostante questo, aggiunge, “Da entrambe le parti c’è il desiderio di pace e la voglia di voltare pagina”. Anche se “Non vedo all’orizzonte cambiamenti immediati”. Un accenno anche ai 541 cristiani che ancora vivono nella Striscia: “Hanno perso tutto e oggi vivono una situazione di sospensione”.

Oggi Pizzaballa è nuovamente a Venezia dove ha celebrato una Santa Messa nella Basilica della Salute.


A Venezia e a Jesolo il cardinale Pizzaballa porta il suo messaggio di pace ultima modifica: 2026-07-09T11:42:13+02:00 da Cristina Campolonghi

Commenti

Exit mobile version