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Sinfonica Fenice: Stravinskij e Mendelssohn

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Ivor Bolton Credit Ben Wright[1][2]

Pulcinella di Stravinskij e la Scozzese di Mendelssohn. Sono i due brani in programma nel prossimo appuntamento della Stagione Sinfonica, che vedrà protagonista Ivor Bolton alla testa dell’Orchestra del Teatro La Fenice. Il maestro britannico, tra i più ricercati del panorama attuale, dirigerà Pulcinella di Igor Stravinskij, affiancato dalle voci soliste del soprano Francesca Aspromonte, del tenore Juan Sancho e del basso Luca Tittoto. E la Sinfonia n. 3 in la minore op. 56 Scozzese di Felix Mendelssohn Bartholdy. Due le repliche in programma al Teatro La Fenice, nell’ambito della Stagione Sinfonica 2024-2025. Venerdì 27 giugno 2025 alle 20 e domenica 29 giugno alle 17.

Pulcinella

Il programma della serata si aprirà con Igor Stravinskij e l’esecuzione di Pulcinella. Il «balletto in un atto per piccola orchestra con tre voci soliste su musiche di Giovani Battista Pergolesi». Il russo lo compose tra il 1919 e il 1920 su invito di Sergej Diaghilev. Questi aveva infatti ritrovato pagine manoscritte settecentesche realizzate dal musicista marchigiano o a lui attribuite e chiese a Stravinskij di rielaborale per una nuova creazione coreografica. L’impresario dei Balletti russi coinvolse nel progetto anche Leonide Massine per le coreografie e Pablo Picasso per scene, costumi e sipario. Sebbene la collaborazione tra i tre artisti non sia stata tra le più semplici, Stravinskij riuscì a portare a termine la partitura a Biarritz il 20 aprile 1920. E la prima rappresentazione del balletto ispirato alla maschera napoletana si svolse all’Opéra di Parigi il 15 maggio 1920 sotto la direzione orchestrale di Ernest Ansermet.

Scozzese

La Sinfonia n. 3 in la minore op. 56 Scozzese di Felix Mendelssohn Bartholdy (1908-1847) nacque da un viaggio di formazione. Il compositore nel 1829 aveva infatti visitato l’Inghilterra e la Scozia e fu dall’esperienza di quell’orizzonte romantico settentrionale e ossianico che prese le mosse la Scozzese. La definitiva stesura della composizione arrivò dopo tredici anni di lunga elaborazione, tanto che la Sinfonia Scozzese rimase l’ultimo dei cinque lavori sinfonici del compositore. Sarà infatti ripresa solamente nel 1841, in un momento di intensissima attività, conclusa nel gennaio 1842 e finalmente eseguita nell’estate successiva alla Società Filarmonica di Londra, sotto la direzione dello stesso autore e con dedica alla regina Vittoria.

(foto in evidenza: Ivor Bolton, credit Ben Wright)

Sinfonica Fenice: Stravinskij e Mendelssohn ultima modifica: 2025-06-27T09:55:36+02:00 da Redazione

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