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Chiuso il Salone Nautico, vetrina di marchi storici, maestri d’ascia e realtà innovative

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Una vetrina che per cinque giorni ha riunito cantieri internazionali di primo piano, marchi storici della nautica italiana, maestri d’ascia, aziende e realtà innovative della Blue Economy. L’edizione 2026 del Salone Nautico di Venezia, appena conclusa, ha confermato la presenza abituale di trentamila persone, con una forte partecipazione di operatori professionali, delegazioni straniere e appassionati da tutta Europa. Un pubblico di tante nazionalità: 60 per cento di italiani a cui si è aggiunto il restante 40 per cento di ospiti provenienti da Austria, Croazia, Francia, Germania, Slovenia, Svizzera, Inghilterra e Stati Uniti. Ma anche da India, Belgio, Finlandia, Giamaica, Corea, Mauritius, Nepal e Sud Africa. Il neo sindaco di Venezia Simone Venturini ha già annunciato la conferma del Salone per i prossimi cinque anni, garantendo “Continuità ad una manifestazione tesa a favorire lo sviluppo di un’economia del mare stabile a Venezia”.

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Passeggiando e curiosando lungo i 55.000 metri quadrati di specchi acquei e oltre 1.100 metri lineari di pontili, il Salone Nautico di Venezia, l’unico del Mediterraneo Orientale, ha offerto una panoramica completa sul mondo della nautica contemporanea: dalle piccole barche adatte alle famiglie alle grandi unità – trenta metri che comprendono anche catamarani – in grado di navigare senza confini. Filo rosso della manifestazione il tema della della sostenibilità che ha visto in mostra modelli full electric, soluzioni ibride, prototipi ad alta efficienza energetica.

Al Salone i 40 anni di Goletta Verde e il suo ritorno in Adriatico

Fra i numerosissimi appuntamenti ed eventi che hanno arricchito la manifestazione, tra sostenibilità e tutela dell’ambiente, il Salone ha fatto da cornice al quarantesimo compleanno di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente. Dopo dieci anni è stato annunciato il ritorno dell’imbarcazione-laboratorio che tornerà a solcare le acque dell’Adriatico. Prima con Goletta Catholica che farà la prima tappa a Grado (15-16 giugno) e scenderà fino a Brindisi (6-8 luglio). Qui Goletta Catholica passerà il testimone alla Oloferne, con la quale la campagna navigherà fino all’ultima tappa in Liguria (10 agosto), risalendo il Tirreno. Un incontro tra due imbarcazioni simbolo, ricche di storia. Ma anche tra due generazioni di attivisti, cittadini e volontari unite da un unico orizzonte: la difesa del mare.

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Nell’occasione Legambiente ha presentato in anteprima “Quarant’anni controvento. Buon compleanno Goletta Verde“: lo speciale realizzato da Nuova Ecologia che celebra le quaranta edizioni di Goletta Verde. Un diario di bordo che riavvolge il nastro di una campagna storica con i dati dei monitoraggi, i successi, le denunce, le interviste ai testimonial che hanno navigato a bordo.

Navigazione sostenibile con le università e Muve Yacht Projects

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Il futuro della nautica al Salone ha incontrato anche università, giovani progettisti e imprese con il progetto di Muve Academy e la selezione di studi e progetti di barche a navigazione sostenibile. MUVE Yacht Projects, alla sua settima edizione, è una piattaforma capace di valorizzare le migliori proposte della ricerca accademica nel settore nautico, con un focus specifico su progetti di piccole navi da crociera di lusso. Al centro, una visione orientata alla sostenibilità, al risparmio energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale. Il cuore scientifico del progetto ha visto la partecipazione dei Politecnici di Milano e Torino, delle Università degli Studi di Genova, Trieste, Padova, di Napoli Federico II, con la collaborazione delle Università di Cagliari e Pavia.

Yacht House, sistema reversibile di case galleggianti

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Tra ecologia e integrazione con l’ambiente, la presenza al Salone delle Yacht House ha ribadito lo stretto legame di questa manifestazione con il contesto, unico e particolarissimo, che la ospita, la laguna di Venezia. Si tratta di case galleggianti adatte proprio a questi ambienti e che non rappresenterebbero una novità. Ma che nel caso specifico mettono insieme il rispetto del paesaggio con il loro poter essere nuclei abitativi veri e propri: dotati di confort, con un’estetica adattabile a diversi tipi di esigenza: bella la protezione dal sole con vele vere e proprie. Queste Yacht House sono realizzate con materiali riciclabili e munite di un sistema di trattamento delle acque reflue brevettato. Rappresentano un sistema reversibile perché amovibile.

Le Lampade Marea: indipendenza energetica, bassa manutenzione e sostenibilità

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Altra curiosità, molto legata all’ambiente lagunare veneziano, le Smart Lights Safe Waters, Lampade Marea. Si tratta di bricole dall’aspetto un po’ marziano, dotate sulla sommità di lampade con un sistema di illuminazione autonomo e avanzato. Nascono – con caratteristiche di sicurezza, indipendenza energetica, bassa manutenzione e sostenibilità – per la segnalazione notturna delle vie navigabili. Come funzionano? Ogni Lampada Marea integra una lanterna led ad alta efficienza, un modulo elettronico, un pannello fotovoltaico e una batteria al litio. Complessivamente semplici, potenzialmente molto utili.

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Appuntamento alla prossima edizione, l’ottava per il Salone Nautico di Venezia, che si terrà dal 26 al 30 maggio 2027.

Chiuso il Salone Nautico, vetrina di marchi storici, maestri d’ascia e realtà innovative ultima modifica: 2026-06-01T15:39:11+02:00 da Cristina Campolonghi

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