Una strategia euromediterranea per la sicurezza idrica, tra cambiamenti climatici, innovazione e cooperazione internazionale. Se ne parlerà il 5 marzo, dalle 15 alle 17.30, all’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti di Venezia. In un momento in cui la sicurezza idrica è tornata al centro dell’agenda europea e globale, Venezia ospita una tavola rotonda dedicata al ruolo dell’Italia nella costruzione di una strategia euromediterranea per l’acqua. E’ co-organizzato dal CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) e dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. L’evento vedrà la partecipazione, fra gli altri, del Nobel dell’Acqua Andrea Rinaldo.
Il bacino del Mediterraneo laboratorio di innovazione per la resilienza climatica
La crescente pressione sulle risorse idriche – aggravata dagli effetti del cambiamento climatico – ha evidenziato la stretta connessione tra disponibilità d’acqua, resilienza climatica e sviluppo sostenibile. La recente Water Resilience Strategy europea e il dibattito internazionale rilanciato anche dal rapporto della United Nations University sulla “Global Water Bankruptcy” confermano l’urgenza di un cambio di paradigma nella gestione della risorsa idrica. Il bacino del Mediterraneo rappresenta una delle aree più vulnerabili del pianeta sotto il profilo dello stress idrico. Ma è anche un territorio che, proprio a partire dalla sua fragilità strutturale, ha sviluppato nel tempo competenze, innovazioni tecnologiche e modelli di governance avanzati nella gestione dell’acqua. Diventando un vero e proprio laboratorio di innovazione per la resilienza climatica.
Venezia, città simbolo della relazione tra acqua, territorio e sviluppo
La Tavola Rotonda si propone di discutere come l’Italia possa concretamente contribuire alla transizione verso modelli sostenibili di gestione dell’acqua. Integrando approcci blue, green e digitali e rafforzando il coordinamento tra livello locale, nazionale e internazionale, con un’attenzione particolare al bacino euromediterraneo. La scelta di Venezia non è casuale. Città simbolo della relazione tra acqua, territorio e sviluppo, Venezia rappresenta un osservatorio privilegiato sulle sfide legate alla gestione sostenibile delle risorse idriche, alla protezione degli ecosistemi e all’adattamento ai cambiamenti climatici.
Commenti



Devi essere loggato per pubblicare un commento Login