FOOD & DRINK

Spritz e cugini, gli aperitivi veneziani DOC.

Spritz

L’aperitivo è ormai diventato un rito obbligatorio tra i ragazzi. Un momento per far due chiacchiere con gli amici o perché no, per fare anche nuove conoscenze. Basta un tavolino, qualche cicchetto, un drink alla mano ed il gioco è fatto! Si, ma… che drink?Ovviamente se sei a Venezia non puoi non ordinare il più classico, e tradizionale degli aperitivi veneziani, lo Spritz!Dovete sapere però che questo non è l’unico cocktail nato a Venezia. Ce ne sono altri che derivano dallo stesso “albero genealogico”, dei cugini.

veneziani

Il miglior modo per consumare uno Spritz.

Lo Spritz, il padre degli aperitivi veneziani.

Negli ultimi tempi lo Spritz è uno dei drink più popolari tra i giovani veneziani, ma si dà il caso che le sue origini risalgano a molti secoli fa, ai tempi della Serenissima. Secondo la tradizione, i nostri vini avevano la fama di essere sì molto buoni, ma con una gradazione alcolica troppo alta per i palati foresti. È per questo che durante la Repubblica Serenissima, i soldati dell’ Impero austriaco usavano allungare il vino con l’ acqua  frizzante. Bastava urlare all’oste “Spritzen! ” (spruzzare l’acqua frizzante nel vino) che in men che non si dica veniva servito questo bisnonno dello Spritz di oggi. Altri racconti popolari però sostengono che abbiano iniziato ad allungare il vino con l’acqua proprio i nostri arsenalotti veneziani. Tra un turno e l’altro di lavoro infatti, solevano fare una sostanziosa merenda accompagnata da questa bevanda. Bevanda ben lontana dallo Spritz, ma che ispirò la sua creazione.

Il vero e proprio cocktail prese vita tra il 1920 ed il 1930 con la diffusione dell’Aperol e del Select. Tuttavia, spopolò come aperitivo negli anni settanta, diventando il drink ufficiale che ad oggi rappresenta Venezia in tutto il mondo. Se per i veneziani lo Spritz va consumato in un tradizionale bacaro tra amici e cicchetti, non è così al di fuori dell’Italia. All’estero infatti è considerato un drink sofisticato ed è molto probabile trovarlo negli ambienti più chic e formali, tra eventi di moda e cinema. Lì è di norma spendere fior fior di quattrini anche per un solo bicchiere. E pensare che qui a Venezia per bere un autentico Spritz si spende in media €2,50!

veneziani

Il Bellini.

Il Bellini, il cugino di primo grado.

Con il boom dello Spritz i baristi scoprirono quanto l’abbinamento vino bianco frizzante – frutta fosse molto apprezzato dai clienti. Così nel 1948, presso lo storico Harry’s Bar, l’allora imprenditore e capo barista Giuseppe Cipriani ebbe una rivelazione. A Palazzo Ducale, durante l’inaugurazione di una mostra d’arte di Bellini (detto anche il Giambellino), Cipriani rimase colpito dal colore giallo rosato della toga di un santo in un dipinto. Decise così di omaggiare il pittore con l’invenzione del Bellini, un aperitivo a base di prosecco o spumante brut e polpa di pesca. Da lì il cocktail venne messo nel menù come specialità del bar e portato pure nella sede di New York, raggiungendo la stessa fama dello Spritz a livello internazionale.

veneziani

Ad ogni artista un aperitivo diverso!

E per finire, i cugini di secondo grado.

Il Bellini fece strada a tutta una serie di varianti dello Spritz che scatenarono l’inventiva dei più fantasiosi bartenders veneziani. Pittori e musicisti sono il comun denominatore di questa frizzante famiglia. Tra essi i famosi Tiziano e Tintoretto, che con i loro capolavori ed inconfondibili colori suggerirono un’alternativa all’uva fragola e una alla melagrana. Il compositore Gioachino Rossini invece ha ispirato l’omonimo cocktail a base di prosecco e purea di fragola che prese piede negli anni ’50, così come Puccini ha dato nome  all’aperitivo al mandarino. Come sempre i veneziani non si smentiscono mai, riescono sempre a fare della gastronomia un’arte… o dell’arte una gastronomia!

Valentina Cagnin

Autore: Valentina Cagnin

Trevigiana di nascita, ha studiato lingue e letteratura presso Ca’ Foscari. Durante la sua ultima esperienza professionale come traduttrice, ha scoperto la passione per l’editoria e la scrittura, ma soprattutto il suo amore per Venezia. Creativa, curiosa e appassionata d’arte, ama viaggiare ed intraprendere sempre nuove esperienze culturali.

Spritz e cugini, gli aperitivi veneziani DOC. ultima modifica: 2018-04-11T13:25:59+00:00 da Valentina Cagnin

Commenti

To Top