Grandi specchi, maestosi lampadari, alti soffitti a capriate testimonianza di un ambiente antico che ha trovato nuova vita, coniugando contemporaneità e tradizione in un palazzo del primo Novecento che all’epoca apparteneva alla Società del Vetro. A Murano, affacciata sullo storico Rio dei Vetrai, il canale dove si trovano vetrerie e fornaci di fama, ha sede un nuovo spazio, Barovier&Toso ARTE, una nuova galleria per l’arte contemporanea dove non si parlerà solo di vetro.

E’ dedicata infatti ad artisti contemporanei che con il vetro si confronteranno, quale parte integrante della loro identità artistica. La galleria è stata inaugurata dal presidente Rinaldo Invernizzi con l’apertura della mostra Glass Art in Dialogue / Arte del vetro in dialogo, un progetto delle artiste Marija Jaensch e Amy Thai. Le due artiste, già protagoniste della mostra collettiva H2O Venezia: Diari d’acqua / Water Diaries promossa dalla Fondazione Barovier&Toso durante la scorsa Biennale Arte, esploreranno per la prima volta il vetro e l’eredità storica muranese con questo allestimento che resterà aperto al pubblico, con ingresso libero, fino al prossimo 8 giugno.

La galleria ha sede al secondo piano del palazzo, che ospita a piano terra le creazioni di Barovier e Toso, al primo piano un elegante susseguirsi di salotti e ambienti caratterizzati dal colore: il blu, il nero, il bianco, il bianco e oro, cromie caratteristiche delle produzioni che portano questa firma. Al secondo piano la Sala dell’Acqua che ospita la mostra. Oltre ad un’elegante, e unica nel suo genere, caffetteria che potrà diventare spazio per eventi e tavole rotonde.
Il marchio Barovier&Toso risale al 1925 quando Barovier diede avvio alla vetreria, oggi specializzata in illuminazione e design di lusso.
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