Il presidente Romano Prodi e il giornalista Massimo Giannini saranno i protagonisti di un incontro, venerdì 28 marzo alle 17.30, in aula magna dell’Ateneo Veneto a Venezia. Occasione il libro che Massimo Giannini ha scritto con Prodi, Il dovere della speranza, una lunga conversazione sui grandi temi di attualità e sulla posta in gioco del mondo che verrà. Nel dialogo emergono tutti i principali nodi conflittuali di oggi: autocrazie contro democrazie, civiltà contro barbarie, l’idea irrisolta dell’Europa, fino a toccare i nervi scoperti dei problemi interni al nostro Paese.

Nella sua lunga carriera di uomo politico Romano Prodi ha sempre saputo che è necessario parlare anche con i dittatori, tenendo ferme le proprie ragioni.
La vera questione è la nostra perdita di orizzonti sui grandi problemi che affliggono le democrazie. Custodire e promuovere “il dovere della speranza” vuol dire non arrendersi alla progressiva evanescenza europea. Vuol dire continuare a credere in una politica internazionale che non sia solo uno strumento dottrinario di rese dei conti.
Perché il rischio di perdere tutto è incredibilmente concreto.
Dopo il saluto della presidente dell’Ateneo, Antonella Magaraggia, l’incontro sarà moderato dal direttore della rivista online Ytali, Guido Moltedo.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili
(crediti foto in evidenza: ufficio stampa Ateneo Veneto)
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