ARTE & CULTURA

La Mostra del Cinema è Storia di Venezia

Mostra

I leoni dorati ritornano a volare sul Lido di Venezia, sta per iniziare la 74 edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Si tratta della manifestazione di questo genere più antica del mondo, preceduta solo dagli Oscar. La notte di Los Angeles, classe 1929, rappresenta però una cerimonia di premiazione, non una rassegna.

Mostra

La locandina della mostra

La Mostra e la sua storia con Venezia

La Mostra nacque su iniziativa del conte Giuseppe Volpi di Misurata, che ancora oggi dà il nome ai premi per i migliori attore e attrice. Volpi, ai tempi, era presidente della Biennale. A sostenerlo nella sua idea c’erano lo scultore Antonio Maraini e Luciano De Feo, che si occupava di cinema per la Società delle Nazioni, progenitrice delle Nazioni Unite.

La manifestazione ha attraversato più di ottant’anni di vicende italiane ed è diventata parte integrante della storia di Venezia. Ogni epoca ha lasciato una tacca indelebile sulle statue leonine, dagli anni bui del fascismo e della Seconda guerra mondiale, fino ad oggi. Dopo il periodo bellico la Mostra è stata uno dei motori della rinascita culturale dell’intera Europa.

Mostra

Il pubblico all’Hotel Excelsior del Lido durante la prima edizione (1932)

Cineasti immortali come René Clement, Akira Kurosawa o Laurence Olivier hanno stretto il Leone alato tra le mani negli anni ’40 e ’50, compresi i grandi del nostro cinema. Roberto Rossellini e Mario Monicelli vinsero il primo Leone d’oro ex-aequo, nel 1959 con Il Generale della Rovere e La Grande Guerra.

Le decadi ’60 e ’70 videro scivolare il glamour della dolce vita negli anni della contestazione, che impressero un forte cambiamento alla struttura di tutta la Biennale. I grandi nomi del cinema italiano ed internazionale come Andrej Tarkovsij, Francesco Rosi, Michelangelo Antonioni, Luis Buñuel venivano premiati mentre si ponevano le basi per l’agitazione. Dal ’69 al ’79 le edizioni della Mostra furono non competitive, altre addirittura non si tennero (’73, ’77, 78).

I movimenti cambiarono tutta la Biennale, Festival compreso e, dal 1980, il Leone d’Oro ricominciò ad essere assegnato.

Dagli anni ’80 ad oggi, a fasi alterne, Mostra del cinema ha continuato a rappresentare il punto di riferimento italiano più alto per la settima arte e sta vivendo, nei nostri anni, una nuova giovinezza.

Mostra

Il Leone d’oro

La 74 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Negli ultimi anni, complice il lavoro svolto dal direttore, Alberto Barbera, e dal suo staff, la Mostra ha acquisito nuovo prestigio.

L’atteggiamento, nelle parole del direttore è quello di «una mostra che guarda al futuro». Perché Venezia non segue le tendenze: le crea. Paradossalmente, con i forti tagli alla cultura, ad essere privilegiato è stato il cinema a spese del glamour. Gli ultimi anni hanno visto la creazione di rassegne di altissima qualità parallele alla gara ufficiale. Il fiore all’occhiello è il concorso Orizzonti, che porta in laguna le nuove tendenze del cinema italiano e internazionale.

Quest’anno il Festival promette grandi cose. Sempre più i protagonisti del Cinema con la C maiuscola ritorneranno a solcare il bacino di San Marco, consapevoli di quanto Venezia porti fortuna. La Mostra del Cinema fa parte delle cose che contribuiscono a rendere la Serenissima una delle città più affascinanti al mondo. Al Lido ci saremo anche noi.

David Angeli

Autore: David Angeli

Nato a San Daniele del Friuli il 23 aprile 1986, ha studiato Storia a Ca’Foscari. A Venezia, è membro delle compagnie teatrali Accadueò Non Potabile e Malmadur e del collettivo Blare Out. È pubblicista dal 2012 e ricopre il ruolo di ufficio stampa e collaboratore artistico del Venice Open Stage.

La Mostra del Cinema è Storia di Venezia ultima modifica: 2017-08-21T12:42:37+00:00 da David Angeli

Commenti

To Top