Ancora tre mesi per vedere i due dipinti del grande artista belga Luc Tuymans per il presbiterio della Basilica di San Giorgio Maggiore a Venezia. Commissionati da Benedicti Claustra Onlus – guidata dall’Abate Stefano Visintin osb – e Draiflessen Collection, impegnati a ripristinare un proficuo dialogo tra Chiesa e Arte Contemporanea. Le tele sono state concepite per sostituire in via temporanea i grandi teleri presbiterali di Jacopo Tintoretto (Venezia, 1518-1594). L’Ultima Cena e Il Popolo d’Israele nel deserto, attualmente oggetto di un restauro conservativo – il primo dopo oltre mezzo secolo – promosso grazie al prezioso supporto di Save Venice.

Le opere, ispirate da immagini ritrovate nella memoria dei viaggi dell’Artista – frammenti e dettagli della quotidianità umana – catturano l’attenzione attraverso toni cromatici inconsueti. Presentano prospettive disorientanti e atmosfere surreali in contrapposizione tra loro. La mostra, Evento Collaterale della 19. Biennale Architettura, è curata da Carmelo A. Grasso, Direttore e Curatore Istituzionale di Abbazia di San Giorgio Maggiore – Benedicti Claustra Onlus, Corinna Otto, Direttrice della Draiflessen Collection e Ory Dessau, curatore indipendente.
(crediti foto: ufficio stampa mostra)
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