Si muovono al vento come le onde del mare, o meglio, quelle della laguna quando la bora scuote il litorale veneziano. Fino al prossimo 10 maggio in Corte Nova, nel sestiere di Castello a Venezia (tra i Giardini della Biennale e l’Arsenale) l’artista newyorkese Melissa McGill è la protagonista di un intervento pubblico di arte partecipata, Marea. Sui tradizionali stenditoi (le tagge) della calle, una delle più fotografate e pittoresche di Venezia per via del bucato steso ad asciugare sempre bene in vista dei passanti, sono state appese delle lenzuola dipinte. Intrecciandosi tra loro, richiamano simbolicamente le onde della laguna e le memorie dei residenti che vivono questa corte.
Un respiro condiviso con la vita e con l’anima del luogo
Una marea che non travolge e distrugge ma che piuttosto vuole essere metafora potente dell’interconnesione dei veneziani con l’acqua. Un respiro condiviso con la vita e con l’anima del luogo. Il progetto vuole celebrare la vitalità che nasce da questa relazione profonda e lanciare un messaggio di resistenza e vitalità comunitaria che conserva una propria voce autentica. Le onde si intrecciano alle voci dei residenti, impegnati a resistere a un turismo sempre più invasivo. E a quella della città stessa, minacciata dall’innalzamento delle acque. Un’opera d’arte di grande poesia.

“Fin dalla prima volta che sono arrivata a Venezia, nel 1991 – spiega l’artista – la vista dei panni stesi ad asciugare mi ha sempre dato speranza: è un segno di vita e di resilienza“. È stato così ricco il confronto con i residenti di questa corte che Melissa McGill sta realizzando un libro e un documentario per raccontare le testimonianze dei veneziani, di chi vive e ama questa città. Nella realizzazione di questo progetto collabora con Melissa il veneziano Massimiliano Smerghetto, da sempre impegnato in attività in ambito economico e culturale per promuoverne e difendere il tessuto cittadino e la vitalità comunitaria.
Oltre all’intervento espositivo, la galleria d’arte contemporanea 10&Zero Uno di Chiara Boscolo, in via Garibaldi (Castello 1830), diventerà il punto informativo di Marea e ospiterà una mostra di Melissa McGill dal titolo Aquae aperta al pubblico fino al 20 giugno 2026.
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