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CULTURA LO SAPEVI CHE MEMORIA PERSONAGGI

A San Michele nuova lapide dedicata al compositore di Adria Antonio Buzzolla

Adriano Buzzolla B

“Un sodalizio culturale da secoli lega le due nostre città, speriamo che in un futuro prossimo possa essere esaltato attraverso progetti condivisi”. Così il sindaco di Adria Omar Barbierato in occasione della posa della nuova lapide commemorativa del musicista Antonio Buzzolla nel cimitero di San Michele a Venezia. Occasione significativa per costruite rapporti di collaborazione culturale, partendo dal 150. anniversario della morte del compositore, adriese di nascita e veneziano di adozione. Un omaggio al grande musicista polesano che è sepolto a Venezia perché qui aveva passato gran parte della sua vita fino alla morte, avvenuta il 20 marzo del 1871. La vecchia lapide originaria era ormai praticamente illeggibile. Di qui l’iniziativa della città di Adria sempre attenta a ricordare e valorizzare i propri cittadini illustri che hanno portato il nome della loro città ben oltre i confini della provincia di Rovigo.

Buzzolla da Adria alla Fenice dove esordisce come compositore nel 1841

E’ il caso di questo artista adriese, nato nel 1815 in una famiglia di musicisti – il padre Angelo era maestro di cappella al duomo di Adria – e che aveva studiato a Venezia. La tradizione musicale di Adria ha radici lontane e piuttosto importanti, legate allo storico Teatro del Popolo dove si ascoltava ottima musica. E da questo Teatro le arie liriche “uscivano” e diventavano popolari. Cantate anche dalla gente comune lungo il Canal Bianco che attraversa il centro storico della cittadina polesana.

Antonio Buzzolla G

Finiti gli studi, Antonio Buzzolla era entrato nel 1831 nell’orchestra del Teatro La Fenice come primo flauto e poi violino di fila. Fin da subito questo musicista, oltre agli strumenti, aveva dimostrato notevoli capacità compositive. Opere, melodrammi, canzonette in veneziano che lo avevano portato a suonare oltre i confini della laguna, in giro per l’Europa. Fino al 31 maggio del 1841 quando, rientrato a Venezia, esordisce al Teatro La Fenice con la sua opera Mastino I della Scala a cui, l’anno successivo, fa seguire il suo primo lavoro di musica sacra.

Fu tra i fondatori del Conservatorio di Musica Benedetto Marcello

Nel 1855 diventa Maestro direttore della Cappella Marciana. Nel 1867 fonda con altri musicisti la “Società e Scuola Musicale Benedetto Marcello”, quello che poi sarebbe diventato il prestigioso Conservatorio Benedetto Marcello. La sua fama in quegli anni era tale per cui il grande Giuseppe Verdi, nel 1868, lo invitò a partecipare alla composizione della Messa per Rossini: un Requiem per l’anniversario della morte di Gioachino Rossini, poi mai eseguito. Il compositore morì a Venezia il 20 marzo 1871 e qui venne sepolto nel cimitero di San Michele. Dove sono sepolti anche tanti altri nomi illustri. Dal compositore russo Igor’ Fëdorovič Stravinskij, alla violinista Olga Rudge. Dal fondatore dei Ballets Russes, Sergej Diaghilev, al poeta statunitense Ezra Pound e al russo Joseph Brodsky.

Quel filo rosso che lega la cultura musicale di Adria a Venezia

In occasione della scopertura della nuova lapide, il sindaco di Adria Omar Barbierato ha ricordato i forti legami della sua città con la musica. Motivati dal Teatro del Popolo – che ha ospitato importanti nomi della lirica – ma anche, spiega “Dal fatto che Adria è stata sede vescovile. La Cattedrale ha avuto pregevoli maestri di cappella che hanno coltivato e promosso soprattutto la musica sacra. Trasmettendo la passione per la musica anche alla popolazione. Questa occasione ci offre l’opportunità di costruire nuovi legami culturali con Venezia. Soprattutto sul fronte musicale (stiamo valutando un progetto con il Teatro la Fenice) ma anche su quello culturale in generale. Venezia e Adria sono due realtà con rapporti importanti”. Merita ricordare che il direttore d’orchestra Nello Santi, recentemente scomparso e che in più occasioni ha diretto anche alla Fenice, era nato proprio a Adria.

Antonio Buzzolla

Alla cerimonia di scopertura della nuova lapide erano presenti, oltre al sindaco di Adria Barbierato, anche la consigliera delegata alla Cultura Oriana Trombini, alcuni allievi e il direttore del Conservatorio adriese (intitolato proprio a Antonio Buzzolla) Paolo Zoccarato. Oltre al direttore del Conservatorio statale “Benedetto Marcello” di Venezia, Roberto Gottipavero. Sono stati gli allievi del conservatorio di Adria a chiudere la cerimonia con l’esecuzione di alcune arie veneziane composte dallo stesso Buzzolla.

Adria Il video-saluto ed il ringraziamento del Sindaco di Adria

(ph credit: ufficio stampa Comune di Venezia)

A San Michele nuova lapide dedicata al compositore di Adria Antonio Buzzolla ultima modifica: 2021-07-06T10:23:54+02:00 da Cristina Campolonghi

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