VENEZIA DA SCOPRIRE

Crabs, la squadra di pallacanestro che (r)esiste

crabs

I Crabs Venezia, squadra amatoriale di pallacanestro , nascono nell’autunno del 2013. In quel periodo di particolare fermento sociale, le polisportive sociali si apprestavano a “scendere in campo”. È quindi iniziata una discussione su un’idea di sport slegato dalle logiche di business e sfruttamento della pratica sportiva tout court. La direzione era quella dell’antirazzismo, della condivisione dello sport per tutti e dell’abbattimento di barriere e discriminazioni.

A livello locale, si assisteva al consolidarsi di esperienze già formate come la SanPrecario a Padova e l’Independiente a Vicenza. A Venezia invece le crisi vissute da vari gruppi ultras, sia nel basket che nel calcio, portavano giocoforza al bisogno di concretizzare nel sociale un approccio sportivo diverso. Qualcosa che nascesse dal basso. Un’unione tra la pratica del tifo goliardico ma corretto e quella sportiva, seppur amatoriale.

crabs

I Crabs

Perché il nome Crabs?

La città di Venezia vive la sua unicità anche nei problemi che la affliggono. Qui le grandi opere sono dentro la nostra laguna e si chiamano Mose e Grandi Navi. La prima non ha bisogno di presentazioni.

La seconda, cioè il passaggio delle grandi navi nel canale della giudecca e nel bacino di San Marco, sta creando scompensi e devastazioni. La laguna che non può sopportare il peso di questi mostri. Le navi al loro passaggio creano una risacca, spostando tanta acqua quanto è il loro peso. Questa, all’interno del già fragilissimo ecosistema lagunare, muove violentemente fanghi, flora e fauna. In questo modo si stravolge il normale equilibrio naturale. Solo il granchio, attaccato saldamente con le zampe e le chele alle rive del bacino e dei rii, riesce a resistere a questo quotidiano stillicidio di moto ondoso. Questa diventa quindi anche la metafora del cittadino resistente. Una persona che si oppone alle logiche del profitto attraverso il turismo di quantità ma non di qualità. Questa logica non tutela la vita degli abitanti sempre più costretti a emigrare in terraferma per poter vivere dignitosamente.

crabs

I Crabs con l’allenatore e il presidente “Fifo”

Gli inizi

Dopo una prima aggregazione di giocatori, la squadra nei successivi 3 anni ha sviluppato un target sempre più giovane e universitario. I Crabs hanno quindi dato una possibilità per studenti fuori sede di continuare a coltivare la passione per la palla a spicchi. Contemporaneamente si è sviluppata in essi anche una coscienza verso le tematiche che venivano man mano affrontate. Questo può contribuire a creare una nuova forma di cittadino. Un veneziano non di nascita, ma di appartenenza. Una forma di amore e di rispetto intimamente legato alla città. Questo turnover obbligato ha fatto in modo di far incontrare a cicli periodici sempre più ragazzi, anche da diverse parti del mondo. In alcuni casi migranti che non avrebbero mai potuto accedere alla pratica agonistica per via della burocrazia, ma che entravano sistematicamente a far parte della grande famiglia dei granchi.

Nicola Ussardi

Autore: Nicola Ussardi

Nasce a Venezia come responsabile di gruppi locali di calcio e basket ed editorialista delle rispettive pubblicazioni ,”fedeli alla tribù ” e ” hic sunt leones” .Si definisce “residente-resistente” ;militante ed attivista di movimenti cittadini, collabora col sito “sportallarovescia” ed è allenatore amatoriale dei “CRABS Venezia” nonché curatore della omonima pagina Facebook.

Crabs, la squadra di pallacanestro che (r)esiste ultima modifica: 2017-04-30T10:25:16+00:00 da Nicola Ussardi

Commenti

To Top