ll Festival delle Idee per la prima volta entra all’Ateneo Veneto venerdì 18 ottobre per offrire una serata speciale di racconti e musica. Un viaggio tra generi, concerti, ricordi e consigli musicali che vengono dalla straordinaria esperienza di vita e d’arte di Frida Bollani Magoni, figlia del pianista jazz e compositore Stefano Bollani e della cantante Petra Magoni. Frida ha deciso di raccogliere tutto in un saggio La mia musica, “Quella che ascolto, quella che suono, quella che vi consiglio…”. Nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto, in un intreccio di racconti e brani suonati al pianoforte, Frida Bollani Magoni trasporterà il pubblico del Festival delle Idee dentro i suoi mondi di note incantate, che la giovane e talentuosa stella del canto e del pianismo italiani ha condiviso fin da piccola con i genitori.
La giovane artista passerà in rassegna la musica come concetto universale, l’ormai datata definizione di “genere musicale”, la disciplina, il rapporto con il pubblico, la musica che può cambiare il mondo e che cambia assieme al mondo. E poi il futuro della musica, il rapporto con le intelligenze artificiali, le possibili derive, la musica come espressione sociale e generazionale.

Frida Bollani Magoni, 20 anni, figlia d’arte, è pianista e cantante. Da sempre immersa nel mondo dei suoni e della musica, comincia a studiare il pianoforte all’età di sette anni sotto la guida di Paolo Razzuoli, che le insegna la notazione musicale in Braille, essendo lei ipovedente dalla nascita, condizione che le ha però permesse di sviluppare il cosiddetto “orecchio assoluto”.
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