Ventimila atleti, in rappresentanza di 80 nazioni, hanno preso parte ieri mattina alla 39^ Venicemarathon. Un numero record di iscritti a tre diverse distanze di gara: la 10 chilometri, con partenza alle 8 da parco San Giuliano a Mestre; la mezza maratona, con inizio alle 8.45 da piazza Ferretto, e la maratona vera e propria di 42 km, con partenza da Villa Pisani (Stra) alle 9.40 passando poi sulla Riviera del Brenta per arrivare a Marghera, Mestre e sviluppandosi, dopo l’attraversamento del Ponte della Libertà, nel cuore di Venezia, fino all’arrivo in Riva dei Sette Martiri.
La 42 chilometri ha visto il successo dell’etiope Robi Deribe che ha concluso la gara in 2 ore 8 minuti e 58 secondi. Tra le donne, prima l’etiope Zebenay Ashumar con 2 ore 27 minuti e 31 secondi. A tagliare per primo il traguardo della 10 km è stato invece, in campo maschile, Stefano Ghenda. La gara femminile con arrivo da record se l’è invece aggiudicata ancora una volta Diletta Moressa che ha migliorato il tempo della scorsa edizione. Sullo stesso tracciato anche le runners della “Lilt for Women”, organizzata nell’ambito dell’Ottobre Rosa.
La gara podistica è riconosciuta dalla Fidal, la Federazione italiana di atletica leggera. E’ inserita nel calendario internazionale di World Athletics.
(crediti foto: ufficio stampa Comune di Venezia)
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