L’autorevole bacchetta di Kent Nagano chiuderà con un grande concerto la Stagione Sinfonica 2024-2025 della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia. L’acclamato maestro statunitense, dal 2015 direttore musicale generale della Staatsoper Hamburg e direttore principale della Philharmonisches Staatsoper Hamburg, dirigerà un programma articolato in tre brani. Con Il borghese gentiluomo di Molière a fare da trait d’union tra la musica di Jean Baptiste Lully e quella di Richard Strauss. Passando per la freschezza della Terza Sinfonia di Schubert. Violino solista Roberto Baraldi. La prima di venerdì 31 ottobre sarà trasmessa in diretta radiofonica da Rai Radio3. Replica domenica 2 novembre alle 17.
La suite dal Bourgeois gentilhomm
La suite dal Bourgeois gentilhomme di Jean Baptiste Lully (1632-1687) venne presentata per la prima volta nell’ambito di una festa di corte il 14 ottobre 1670 nel Castello di Chambord. Più precisamente si tratta della nona delle comédie-ballets nate dalla collaborazione fra le deux grands Baptistes, cioè Jean Baptiste Poquelin detto Molière e Jean Baptiste Lully e la settima con i balletti concepiti dal celebrato coreografo Pierre Beauchamp. Dopo Chambord, Le Bourgeois gentilhomme venne replicato più volte a Parigi, al Palais Royal, dove prese la forma in cinque atti che conosciamo ancora oggi e fu affidata alle stampe il 18 marzo 1671.
La Sinfonia n. 3 in re maggiore d 200 di Franz Schubert
La Sinfonia n. 3 in re maggiore d 200 di Franz Schubert (1797-1828), iniziata il 24 maggio 1815, fu completata dal compositore, all’epoca diciottenne, nel luglio di quello stesso anno. Alla rapidità della composizione, in uno degli anni più fecondi di Schubert, corrispondono grazia leggera e concisione. Che differenziano questa sinfonia dal più vasto e ambizioso respiro della precedente. La Terza si pone sotto il segno di una scorrevole freschezza, nella slanciata vivacità del primo tempo come nel giocoso umorismo del finale, non privo di moduli ‘italiani’ col suo andamento quasi di tarantella. La prima esecuzione integrale risale al 1881, quando fu diretta a Londra da August Manns.
Der Bürger als Edelmann di Richard Strauss
Der Bürger als Edelmann di Richard Strauss (1864-1949) andò in scena per la prima volta al Teatro di Corte di Stoccarda il 25 ottobre 1912, con la regia di Max Reinhardt e la direzione dello stesso Strauss. La musica che il capolavoro di Molière ispira a Richard Strauss guarda nostalgicamente al passato, che viene però reinventato in un’ottica tipicamente novecentesca. Una composizione in cui si fondono genialmente elementi arcaizzanti e moderni.
(foto in evidenza: Kent Nagano, crediti Antoine Saito)
Commenti



Devi essere loggato per pubblicare un commento Login