Un libro che parla di Venezia attraverso gli occhi di cittadini appassionati di questa città affascinante e in pericolo. Venezia è viva | Venice is alive | Venise est vivante sarà presentato domani 28 maggio alle 17.30 all’Ateneo Veneto. All’incontro parteciperanno la curatrice Donatella Calabi e le autrici dei saggi Stefania Bertelli, la stessa Donatella Calabi, Ludovica Galeazzo, Martina Massaro, Elena Svalduz. Si confronteranno con Cristiana Collu, direttrice della Fondazione Querini Stampalia; Maura Manzelle, Università IUAV Venezia; Guido Moltedo, direttore della rivista online Ytali.
Venezia è viva (Parigi, ed. Liana Levi 2025) è una analisi della storia degli edifici e di come i loro usi passati influenzino quelli di oggi e di domani. Un libro che offre una riflessione storica e contemporanea sul caso emblematico di Venezia, in un momento in cui il turismo di massa sta sfigurando le capitali europee, e che traccia linee guida per una gestione sostenibile della città di oggi. Il volume nasce con l’intenzione di ricordare che esistono parti della città e delle isole vicine nelle quali la volontà dei cittadini, di resistere all’overtourism e all’esproprio che ne deriva, è assolutamente evidente. I veneziani difendono la sopravvivenza della comunità e del suo tessuto sociale. Si battono per innovazioni e trasformazioni che siano compatibili con gli usi e i saperi del passato.
In tutto questo si inserisce l’associazione Progetto Rialto, fondata nel 2019 con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico-culturale del mercato di Rialto a Venezia. Donatella Calabi, storica specializzata in storia urbana, dirige il progetto e si batte per la conservazione degli edifici e dei modi di vita veneziani.
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