Strade e collegamenti, politica ambientale e sanitaria, turismo, sport, infrastrutture e piano energetico, cultura: quello che è stato realizzato e quello che resta ancora da fare. A chiusura del 2024 il presidente della Regione Veneto Luca Zaia traccia un bilancio con tanti segni più, nonostante le difficoltà che hanno contraddistinto l’anno in corso. Nel tradizionale incontro con la stampa a Palazzo Balbi in occasione delle prossime festività natalizie, ricorda che il Veneto è la regione italiana con la minore pressione fiscale sui cittadini, al secondo posto per numero di dipendenti, in prima linea per l’uso ottimale delle risorse europee. E con una sanità tra le prime a livello nazionale.
“Tre ULSS del Veneto tra le prime cinque in Italia”
“Tre ULSS del Veneto – sottolinea Luca Zaia – sono tra le prime cinque riconosciute più performanti in Italia da Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali“. Numeri da record sul fronte turistico, con 73 milioni di presenze, “Dovute certamente alla straordinaria bellezza del nostro territorio ma anche alle politiche legate a questo settore”. Dal turismo allo sport, passaggio inevitabile facendo riferimento alle Olimpiadi invernali del 2026. Secondo un’indagine di Banca Ifis, queste Olimpiadi porteranno due milioni di visitatori e cinque miliardi e 300 milioni di euro, senza dimenticare il volano che le Olimpiadi rappresenteranno per il periodo successivo ai Giochi. “Sono dati – spiega il Governatore – di grande spessore. Che si accompagnano ad una spesa pubblica sensibilmente inferiore alla media nazionale; il Veneto, infatti, vanta anche il primato di una pubblica amministrazione che costa al cittadino il 13% in meno che altrove sul territorio nazionale”.
“Continueremo a lavorare per l’autonomia e nessuno potrà trovare questo incostituzionale”
Tutti temi e risultati che introducono il discorso legato all’autonomia differenziata: “Andiamo avanti – dice Zaia – L’autonomia non è la secessione dei ricchi ma una assunzione di responsabilità. Viviamo in un paese a due velocità: esiste una questione meridionale, ma esiste anche una questione settentrionale. L’autonomia deve essere il veicolo per coniugare queste due realtà. Per questo il Paese non può farne a meno. Continueremo a lavorare per l’autonomia e nessuno potrà trovare questo incostituzionale. Per fare l’autonomia non ci vuole una legge. In Costituzione non c’è scritto , per cui vedremo il da farsi ”.

In chiusura dell’incontro, il saluto del presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto Giuliano Gargano e quello del vicesegretario del sindacato dei giornalisti Massimo Zennaro, oltre ad un riconoscimento al giornalista Giannantonio Schiaffino, presidente dell’ Unione Cattolica Stampa Italiana di Venezia, veterano della professione e cronista di tanti punti stampa della Regione Veneto.
(crediti foto: ufficio stampa Regione Veneto)




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