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Urbs Scripta, torna il festival dei graffiti storici

Urbs Scripta B

Urbs Scripta è il primo festival nazionale, e si tiene a Venezia, dedicato ai graffiti storici. Per dimensioni, carattere e varietà di proposte costituisce un’esperienza unica nel panorama europeo. Quest’anno torna, da oggi fino a lunedì 19 maggio, con sei giornate interamente dedicate ai luoghi, ai significati, allo studio e alla scoperta dei graffiti storici veneziani che coprono mille anni di storia, dall’XI secolo al secondo dopoguerra.

Urbs Scripta 2025

Questa terza edizione del festival, supportato dal Comune e dalla Regione Veneto, porterà veneziani e non veneziani alla scoperta di navi, cronache, giochi, persone, slogan per l’elezione dei dogi o lamentazioni dei prigionieri, giochi, nomi, croci e date. Si tratta di un insieme straordinario di presìdi di memoria – disseminato lungo tutta la città e le sue isole nelle chiese, nei palazzi, sui monumenti – che è parte della storia viva di Venezia. Gli autori sono tanti veneziani comuni del passato che hanno lasciato sulla pietra un pezzetto della loro storia. Raccontando piccole vicende di vita quotidiana e dando vita a una grande storia di graffiti che non ha uguale altrove per estensione e bellezza.

Dal libro al festival per raccontare la storia di 6000 graffiti

Lo scrittore Alberto Toso Fei e la storica e divulgatrice Desi Marangon hanno mappato per la prima volta nella storia di Venezia oltre 6.000 graffiti in 5 anni di ricerca. Ne è nato un libro, (I graffiti di Venezia, Lineadacqua 2022). E poi il festival che quest’anno prevede in calendario visite speciali, convegni, mostre, tour notturni. Ma anche esperienze tattili, cacce al tesoro, presentazioni di libri e molto altro ancora.

Urbs Scripta C

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, per alcuni verrà richiesta la prenotazione online. Mercoledì 14 maggio Urbs Scripta si apre con un dibattito, nella sede della Fondazione di Venezia, sul modo di vivere la città e lo spazio urbano. La discussione sarà preceduta dalla presentazione di una scoperta relativa alla cronaca graffita di un omicidio, sul portale di una Scuola Grande veneziana. Biblio-graffiti è l’iniziativa della Fondazione Querini Stampalia, che mette a disposizione i libri a tema della sua vasta biblioteca.

Quando la leggenda diventa graffito o il graffito ha origine dalla leggenda

Un percorso originale e innovativo – così alla presentazione la presidente del Consiglio Comunale Ermelinda Damiano – Il cui valore storico e culturale è enorme e tangibile. Il lungo e intenso lavoro di Desi Marangon e Alberto Toso Fei, fatto di studio, ricerca, approfondimenti e sopralluoghi, ha restituito un’inedita e importante memoria storica della Città, composta di segni e incisioni“. Per Alberto Toso Fei Preservare, studiare, capire e diffondere la conoscenza dei graffiti veneziani significa mettersi in ascolto di un passato che è già tutto lì. Pronto a raccontarsi, che ha bisogno solo di essere riconosciuto e ascoltato. A Venezia capita anche che la leggenda diventi graffito e che dai graffiti abbiano origine delle leggende“. “Noi parliamo dei graffiti – ha aggiunto Desi Marangon per parlare di storia dal basso e storie dai margini. I graffiti sono la voce di chi voce non ha avuto“.

Urbs Scripta 2025 si arricchirà inoltre di un’esperienza tattile e sensoriale per non vedenti e ipovedenti, sessioni di visita a Palazzo Ducale, al Lazzaretto Nuovo. Novità di quest’anno, una visita alla Cappella degli Scrovegni a Padova, oltre ai graffiti armeni della Basilica di San Marco.

Calendario e informazioni su https://www.comune.venezia.it/content/urbs-scripta

(crediti foto: ufficio stampa Comune di Venezia)

 

Urbs Scripta, torna il festival dei graffiti storici ultima modifica: 2025-05-14T09:36:24+02:00 da Redazione

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