Venezia ha recuperato uno dei simboli più riconoscibili della propria identità marinara. Lo storico Galeone, realizzato intorno alla metà del Novecento per rappresentare la città lagunare al Palio delle Antiche Repubbliche Marinare , è stato varato ieri mattina dopo un meticoloso intervento di restauro durato sei mesi.

L‘imbarcazione, che tante volte in passato ha tagliato per prima il traguardo del Palio, ha toccato di nuovo l’acqua scendendo dal cantiere nautico Casaril di Cannaregio. Poi, percorrendo il Canal Grande, si è fermato davanti a Ca’ Farsetti per il varo ufficiale.
Ai remi l’equipaggio che rappresenterà Venezia al 71° Palio delle Antiche Repubbliche Marinare a Pisa
Si tratta di un mezzo unico nel suo genere. Riconoscibile per la linea snella e veloce. Il fondo piatto, il prominente castello di poppa e la caratteristica polena decorata. Tutti simboli della tradizione nautica veneziana nelle manifestazioni ufficiali e nei cortei acquei. Dopo tanti anni è stato sottoposto ad un accurato intervento di restauro e ripristino funzionale, finalizzato a garantire piena efficienza e sicurezza per la navigazione, preservandone al contempo il valore storico e rappresentativo. Pronto ad essere nuovamente protagonista delle celebrazioni cittadine e nelle occasioni legate alle Antiche Repubbliche Marinare.

La sfilata ufficiale ieri mattina lungo il Canal Grande in un corteo acqueo simbolico: ai remi del galeone restaurato l’equipaggio che rappresenterà Venezia al 71° Palio delle Antiche Repubbliche Marinare a Pisa e composto, come vuole Venezia, per metà da ragazze e per metà da ragazzi.
“Il Galeone torna a competere e a navigare”

“E’ il Galeone più antico che abbiamo e che torna a competere e navigare. Dopo un sapiente restauro che l’ha fatto tornare agli splendori di un tempo” ha ricordato il consigliere delegato alla Tutela delle tradizioni, Giovanni Giusto, che ha salutato la rinascita della storica imbarcazione. Il Galeone, restaurato anche in seguito all’accordo con la Fondazione “Venetian Heritage Onlus”, resterà ormeggiato all’Arsenale in attesa dei prossimi appuntamenti ufficiali.
(crediti foto: ufficio stampa Comune di Venezia)




Devi essere loggato per pubblicare un commento Login