Pace, giustizia, tolleranza, per “costruire la pace, prevenire conflitti armati e tutelare i diritti umani“. Se ne è parlato a Venezia in occasione del convengo promosso dall’associazione Missione Shahbaz Bhatti, presso la Scuola Grande di San Teodoro, con Paul Bhatti, medico politico impegnato per le minoranze religiose. Presenti leader religiosi, politici e attivisti umanitari provenienti da Italia e Pakistan che hanno dialogato sul tema The challenges to the world peace today – Le sfide odierne alla pace nel mondo. Hanno partecipato, fra gli altri, il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia, il vescovo di Treviso Michele Tomasi e quello di Vicenza Giuliano Brugnotto L’evento ha avuto il sostegno di alcune Diocesi del Triveneto con cui sono in atto da tempo iniziative comuni, da Venezia a Treviso e a Vicenza.

Tre i focus nel corso della giornata di studi: la prima sessione su Strategie per costruire la pace: il ruolo delle religioni e della politica. La seconda sul tema Il diritto internazionale: terreno comune per prevenire i conflitti. La terza Rischi di guerra nucleare: tensione tra Pakistan e India (altro fronte bellico riaperto di recente e al momento più sospeso che veramente chiuso e risolto). Hanno partecipato anche alcuni religiosi cristiani e islamici pakistani tra cui il Cardinale Joseph Coutts, l’imam di Lahore (dove c’è una grande moschea) e parecchi importanti politici del Paese asiatico. Fra questi, il Presidente del Senato pakistano, e già primo ministro, Syed Yousaf Raza Gilani a cui è stata affidata la riflessione conclusiva dell’incontro. Oltre a docenti ed altri esponenti istituzionali o della cultura e dell’associazionismo italiano (come Azione Cattolica e Sant’Egidio).
(crediti foto: ufficio stampa Patriarcato Venezia)
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