VENEZIA DA SCOPRIRE

Una Venezia internazionale per l’ambiente e la democrazia

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Il Comitato No Grandi Navi annuncia con l’appello ai movimenti europei per la difesa dei territori, la giustizia e la democrazia, alcuni dei partecipanti alla “due giorni” prevista per il weekend del 23 e 24 settembre. Si tratta di una manifestazione caratterizzata da un nuovo aspetto. L’apertura sul piano europeo e internazionale. A rispondere all’appello molti comitati da tutta Italia ma anche da Francia, Spagna, Portogallo e non solo. Parola chiave della mobilitazione è dunque internazionale. Come affermano gli stessi organizzatori, “Venezia è, da oltre mille anni, città simbolo dell’equilibrio tra uomo e natura. La sua magia origina e vive nella e della straordinaria compenetrazione di artificio e natura, pietra e acqua, città e Laguna”. “E’ una città unica, certo, ma è al contempo un simbolo globale. Vorremmo che divenisse per due giorni la cassa di risonanza di tutte quelle lotte che oggi, in Italia e in Europa, sono condotte per la difesa dei territori, per la giustizia ambientale e per la democrazia decisionale”.

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La locandina della mobilitazione

Una voce internazionale per un problema sempre uguale

Uniti nella lotta per la tutela dell’ambiente e della democrazia, i comitati presenti e la cittadinanza hanno un obiettivo comune. Quello di dire basta allo scempio in atto nel territorio lagunare e non solo. L’attenzione della mobilitazione sarà incentrata su “un modello di sviluppo che tenga conto della giustizia climatica e per un’idea diversa di società, basata sul rispetto della volontà di chi abita i territori e non sul soddisfacimento degli appetiti di chi li vuole sfruttare a costo di distruggerli per profitto o calcolo politico.”

Si tratterà di una manifestazione che avrà come cardine il dialogo. Dopo la conferenza stampa di sabato 16, le giornate della mobilitazione sono infatti due. Quella di sabato 23 sarà dedicata alla presentazione e al dialogo con gli ospiti internazionali. I Magazzini del Sale ospiteranno il confronto teso all’approfondimento dei temi ambientali per trovare punti comuni e soluzioni condivisibili. La domanda è chiara: chi decide sul territorio?

Par tera e par mar, ma non solo

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Una cartolina per Del Rio

La seconda giornata invece prevede una manifestazione più classica. “Par tera e par mar”. Muniti di barche, barchini o a piedi, i cittadini e i partecipanti nazionali e internazionali sfileranno fino ad arrivare al palco galleggiante organizzato sulla riva delle Zattere. Lì, ancora dialogo e musica per mostrare che Venezia è una realtà viva e pulsante. Ma non è tutto. Il Comitato No Grandi Navi ha lanciato parallelamente la campagna “Manda una cartolina a Del Rio!”. L’invito è rivolto a tutti e il concetto semplice. Far capire al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano del Rio che questi condomini galleggianti sono un pericolo e un danno per la laguna.

Si auspica che l’aspetto internazionale serva a sensibilizzare un pubblico più vasto su quello che è un problema sempre più ingente. Quello del turismo di massa alienante e inconsapevole che anno dopo anno sta intaccando Venezia ma non solo.

Eva Zilio

Autore: Eva Zilio

Laureata al dipartimento di lingue dell’università Ca’ Foscari per dare senso e spazio al suo amore per il movimento e la scoperta, di recente è approdata a Belgrado per proseguire i suoi studi occupandosi di teatro contemporaneo.

Una Venezia internazionale per l’ambiente e la democrazia ultima modifica: 2017-09-19T08:56:19+00:00 da Eva Zilio

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