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Mobilitazione a Venezia: un coro di voci contro le Grandi Navi

Mobilitazione

Dopo i “18 mila e 105 grazie” del referendum, il Comitato No Grandi Navi torna all’attacco. Facendosi portavoce di migliaia di voci contrarie allo scempio, a Venezia si prepara una nuova mobilitazione.

La questione è sempre la stessa. Portare l’attenzione del Governo, della cittadinanza e della comunità internazionale su uno dei temi più delicati per il fragile ecosistema lagunare. Il passaggio delle grandi navi da crociera per il Canale della Giudecca. Uno scempio che da troppo tempo dovrebbe finire.

Il Comitato invita tutti alla mobilitazione organizzata per la fine di Settembre. Si tratta di un’iniziativa dal basso, una tre giorni che culminerà nella giornata di domenica 24. Alle Zattere, nel palco galleggiante che verrà allestito per l’occasione, troverà spazio la voce di chi dice no ma anche la musica e l’interazione, per un dialogo costruttivo. Il vero volto della città che, nonostante la pressione di un turismo fuori controllo e di problemi sempre più ingenti, continua ad avere la voglia e la forza di sorridere.

Mobilitazione

Alcuni attivisti tentano di bloccare una Grande Nave

Una mobilitazione dal risvolto internazionale

Il referendum aveva già avuto un riscontro internazionale. La grande affluenza alle urne e l’importanza del tema hanno sensibilizzato giornali nazionali, europei e quelli d’oltre oceano. Per un momento, la città ha avuto la visibilità che merita. Nella speranza che questi segnali possano portare ad un turismo più consapevole e sano. La mobilitazione del 23-24 vuole continuare su quest’onda. In quel weekend si terrà infatti anche l’assemblea dei movimenti europei contro l’inquinamento prodotto dalle Grandi Navi. Le voci presenti saranno dunque tante e diverse ma lo scopo uno solo. La tutela di un patrimonio comune. Se il problema di Venezia è l’estrema fragilità del suo ecosistema e la delicatezza della struttura, lo scempio dato dal passaggio di questi grandi mostri non è la sola a viverlo. La mobilitazione dunque sarà l’occasione per conoscersi, confrontarsi e per costruire un percorso comune volto alla tutela dei propri territori.

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Venezia dice NO!

 La musica per dare voce alla protesta

 Come d’abitudine ormai, verrà allestito un palco galleggiante alle Zattere. Il palco vuole essere il simbolico ostacolo al passaggio delle Grandi Navi nel Canale della Giudecca. Lì, agli interventi degli attivisti si susseguiranno quelli dei musicisti. Il filo rosso sarà quello della lotta e della tutela consapevole di un patrimonio così importante. Alla mobilitazione parteciperanno il gruppo partenopeo 99 Posse, Cisco dei Modena City Ramblers, il dj Bim Bum Balaton e il giovane gruppo veneziano Pharmakos. Questi ultimi, coi loro interventi, sanno darci un’immagine completamente realistica di una Venezia costretta a morire ma che non perde la voglia di lottare. Le giornate del 23 e del 24 saranno dunque un momento molto importante per ribadire la forza di questo NO che non può essere ignorata.

Eva Zilio

Autore: Eva Zilio

Laureata al dipartimento di lingue dell’università Ca’ Foscari per dare senso e spazio al suo amore per il movimento e la scoperta, di recente è approdata a Belgrado per proseguire i suoi studi occupandosi di teatro contemporaneo.

Mobilitazione a Venezia: un coro di voci contro le Grandi Navi ultima modifica: 2017-09-07T09:49:31+00:00 da Eva Zilio

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