ARTE E CULTURA

Lyda Borelli, una grande donna del ‘900 alla Cini

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Icona del Liberty e donna d’avanguardia, dai grandi palcoscenici d’Italia e di tutto il mondo al trionfo nel cinema muto. Lyda Borelli primadonna del Novecento è la prima mostra monografica dedicata alla parabola artistica dell’attrice. Nata a La Spezia nel 1887, figlia d’arte, debuttante giovanissima nel 1901 a soli 14 anni. Artista di grande successo, prima a teatro poi al cinematografo. Fino al 1918, quando sposa il conte Cini e abbandona le scene per dedicarsi alla vita familiare.

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Lyda Borelli

Una grande donna del ‘900

Nelle suggestive stanze del secondo piano di Palazzo Cini la carriera teatrale della Borelli rivive attraverso rari documenti d’archivio. Una straordinaria galleria di fotografie con scatti dei più grandi artisti dell’epoca, ritratti, oggetti, abiti di scena (realizzati ad hoc per questa mostra). Ma anche preziosi ritagli di stampa che documentano i suoi successi. Nel 1905 a fianco di Eleonora Duse. Nel 1909 con la Compagnia Drammatica Italiana diretta da Antonio Ruggeri. Mentre nel 1912 capocomica della Compagnia Italiana Gandusio-Borelli-Piperno. Infine nel 1915 con la nuova Compagnia diretta da Ermete Novelli. Ma anche “finestre” sulla vita privata che la ritraggono con il marito e coi figli. Rare ed inedite stereoscopie su lastre di vetro realizzate da un apparecchio fotografico appartenuto alla stessa Borelli.

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Lyda Borelli accanto alla sua auto

La mostra a palazzo Cini

La mostra, che resterà aperta fino al prossimo 15 novembre, ripercorre la vita dell’artista e la sua modernissima personalità. Donna forte, emancipata, fra le prime a sperimentare l’ebrezza del volo e fra le poche – in quegli anni – a comparire al volante di un’automobile. Una sezione è dedicata all’immagine pittorica dell’attrice. Alcuni ritratti realizzati dai maggiori esponenti della pittura italiana della Belle Epoque ce la rivelano donna bellissima e di successo ma anche madre, come quello, dolcissimo, insieme ai due figli Giorgio e Mynna.

Lyda Borelli, primadonna del Novecento è curata da Maria Ida Biggi ed è il risultato di un approfondito studio sull’attrice che ha già dato vita alla pubblicazione del volume Il teatro di Lyda Borelli a cura della stessa Biggi e di Marianna Zanoni (Fratelli Alinari, Firenze 2017).

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Cristina Campolonghi

Autore: Cristina Campolonghi

Veneziana, laureata in Lettere all’Università Ca’ Foscari, giornalista professionista dal 1989. Ha lavorato per anni al quotidiano Il Gazzettino e nella redazione veneta della Rai. Collabora con riviste, uffici stampa, siti web. Cronista sensibile ai diversi aspetti della sua città: cultura, società, costume, turismo, ambiente

Lyda Borelli, una grande donna del ‘900 alla Cini ultima modifica: 2017-10-06T14:40:31+00:00 da Cristina Campolonghi

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