VENEZIA DA SCOPRIRE

A Pasqua perdetevi a Venezia

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Pasqua è il momento migliore per visitare Venezia. Il clima mite rende piacevole camminare tra le calli dopo i rigori dell’inverno. Oltre a questo l’acqua alta è piuttosto rara in questo periodo. Certo è che Venezia è sempre affollata di turisti, quindi gli unici problemi potrebbero derivare dal sovraffollamento della città.

Passare la Pasqua a Venezia può essere la scusa per vedere la città per la prima volta, ma può anche essere il pretesto per conoscerne meglio delle parti fuori dagli itinerari turistici. In questa guida parleremo proprio dei luoghi meno visitati e conosciuti dai turisti, i luoghi per così dire più veneziani.

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Il ponte delle Guglie a Cannaregio

Perdersi a Cannaregio

Il primo luogo consigliato si trova non lontano dalla Stazione ferroviaria, nel sestiere di Cannaregio. Questo sestiere è uno dei più popolari della città, uno dei più autentici. Usciti dalla stazione svoltate alla vostra sinistra e seguite la strada principale. Prendete poi la prima stretta calle alla vostra sinistra e percorretela tutta. In men che non si dica vi troverete fuori dalla ressa turistica. In questa zona non troverete palazzi sontuosi o importanti musei, ma solo la Venezia dei veneziani.

Camminate senza guardare troppo la mappa o il gps, guardatevi intorno e non rinunciate alla meravigliosa possibilità di perdervi. In questa zona è molto facile trovare le calli attraversate dai panni stesi. A volte si può sbattere contro delle lenzuola appena pulite. Questa immagine di altri tempi e il profumo di bucato può portare la mente in un’altra epoca o in un altro mondo che altrove non si trova più.

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Uno scorcio di Castello

La Pasqua a Castello

Un’altra zona popolare di Venezia da visitare assolutamente a Pasqua è il sestiere di Castello. Si trova all’estremità opposta di Venezia rispetto alla stazione ferroviaria. Vi si può arrivare in battello o a piedi. Anche qui la parola d’ordine è perdersi. La viabilità è così contorta che non avrebbe senso cercare di seguire una direzione precisa. Molto meglio camminare seguendo il proprio istinto. In questa zona si possono trovare molte osterie tipiche, i bacari. Nei bacari si può bere del buon vino accompagnandolo con degli ottimi cicchetti di pesce. Questo è di sicuro il miglior modo per provare il cibo tipico di Venezia spendendo poco.

Camminando alla Giudecca

Pasqua o non Pasqua, un’altra zona da vedere è l’isola della Giudecca. Lungo la costa che affaccia su Venezia si possono trovare le chiese più belle e una lunga serie di bacari. La chiesa più bella è forse quella del Redentore, disegnata da Andrea Palladio. Ma forse la parte più bella dell’isola è il suo interno. Camminando tra le calli senza turisti si è avvolti in un’atmosfera rilassante. Ci si sente in un altro luogo, distante mille miglia dalla confusione di piazza San Marco o di Rialto. Anche qui è possibile trovare delle osterie dove mangiare bene spendendo poco. Naturalmente essendo un’isola, la Giudecca è raggiungibile solo con il vaporetto.

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Dune di sabbia al Lido

Gli splendori del Lido

Infine, un altro luogo da vedere a Pasqua è il Lido. La “Perla dell’Adriatico”, come veniva chiamata, è un’isola dalla bellezza struggente, soprattutto in questo periodo. A Santa Maria Elisabetta, dove si trova l’approdo del vaporetto, entrando nelle stradine laterali al gran viale si può trovare un vero tesoro. Villette e palazzi in stile Liberty sono ordinatamente disposti dentro a eleganti parchi. Sembra di fare un viaggio nel tempo. Raggiungendo poi la spiaggia si può fare una bella passeggiata in riva al mare. In particolare, svoltando a destra ci si troverà dopo un po’ sui Murazzi. Qui la sabbia cede il posto a una lunga stradina tra gli scogli. Il panorama è bellissimo.

Siamo giunti al termine di questo viaggio nei luoghi più insoliti e meno frequentati dai turisti. Come sempre ci auguriamo che i turisti abbiano un approccio sostenibile con la città e le sue isole. Venezia non è un museo o un parco tematico, ma la casa di molte persone e come tale va visitata. Entrate in punta di piedi, amatela e rispettatela, perché solo così potrete conoscerla veramente.

Andrea Castello

Autore: Andrea Castello

Nasce come restauratore di opere d’arte a Venezia, dove collabora anche con vari giornali locali e nazionali. Si sposta prima in Francia e poi a Malta dove lavora come istruttore di sub per alcuni anni. Le grandi passioni che guidano la sua vita sono la pittura, la buona cucina e naturalmente la scrittura.

A Pasqua perdetevi a Venezia ultima modifica: 2017-03-30T11:07:43+00:00 da Andrea Castello

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