La ricetta dei "Bomboni de naranse" - itVenezia

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CUCINA TRADIZIONALE DIALETTO RICETTE

La ricetta dei “Bomboni de naranse”

Arancia Tarocco

La stagione per l’ingrediente principale ci sta tutta, e l’idea di proporre un “golosesso”, così come viene definito dall’autrice del libro da cui abbiamo ricavato questa ricetta, ci sembra utile e adatta a questo periodo natalizio. Andiamo dunque alla scoperta dei “Bomboni de naranse”, facendoci accompagnare dall’autrice del famoso libro di cucina veneziana A TOLA CO I NOSTRI VECI. La cucina veneziana . Mariù Salvatori de Zuliani scrive la sua ricca raccolta di ricette in dialetto veneziano. Un veneziano un po’ antico ma estremamente affascinante per chi ricorda, ancora oggi, come si esprimevano gli anziani. Per facilitarne la comprensione lo tradurremo in italiano, a cominciare dal nome della ricetta, i Dolcetti di arance.

Si comincia mettendo in acqua le scorzette di arancia (la quantità dipende da quanti dolcetti si vogliono preparare). Si lasciano a bagno per 48 ore, cambiando l’acqua dopo 24 ore. Passato questo tempo, le scorzette d’arancia devono essere risciacquate e rimesse con altra acqua per farle bollire sul fuoco per circa 15 minuti. Fatto questo, scolare bene dall’acqua le scorzette e passarle attraverso un setaccio. Poi le si pesa e si aggiunge la stessa quantità di zucchero più il sugo di una arancia che, secondo le raccomandazioni dell’autrice del ricettario, deve essere “tarocco”.

A Tola Co I Nostri Veci

A questo punto si mette l’impasto a fuoco basso. Lo si lascia andare fino a che si indurirà abbastanza da poterne fare delle palline grosse come delle piccole noci. Quando le palline saranno diventate fredde (e qui ci vorrà un po’ di abilità per “manovrarle” da calde, ndr), sono pronte per essere servite, assaggiate, regalate. Mariù Salvatori de Zuliani consiglia di sistemarle in cestini di carta pieghettata. Lasciamo alla fantasia di chi legge l’interpretazione di questo consiglio. Ci piace però concludere con le parole stesse dell’ autrice, quelle che leggiamo nel libro. In un dialetto veneziano che ci sembra abbastanza comprensibile e di cui comunque forniamo la traduzione.

Anca sta bona risseta la fa parte de quei tanti ‘golosessi’ che le antiche dame venessiane le ofriva, ne i so saloti, a i foresti che vigneva a riverirle ” “Anche questa buona ricetta fa parte di quelle tante cose golose che le antiche dame veneziane offrivano, nei loro salotti, agli ospiti che si recavano ad omaggiarle”.

(ph credit foto in evidenza: profilo instagram mammarancia)

La ricetta dei “Bomboni de naranse” ultima modifica: 2021-12-13T12:04:11+01:00 da Cristina Campolonghi

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Julieta B. Mollo

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