Sono trentacinque i pezzi in asta per il consueto appuntamento natalizio di Avapo Venezia, sabato 13 dicembre alle 11 nella sede dell’ex Cassa di Risparmio, ora Banca Intesa, in Campo Manin a Venezia. Dodicesima edizione per un progetto che supporta la raccolta fondi necessari alle attività di Avapo Venezia che, dal 1988, 365 giorni all’anno lavora per migliorare la qualità della vita dei malati oncologici. Assicurando loro e ai loro familiari sostegno, rispetto, e dignità. Grazie a medici, infermieri, psicologici la cui assistenza domiciliare è fondamentale per le cure palliative nei momenti difficili.

Un missione sostenuta anche da un centinaio di volontari. La cui presenza e il cui supporto sono di grande importanza: vicini a chi sta male ma presenti anche nella gestione organizzativa di Avapo Venezia. Che è tra le poche organizzazioni in Italia ad offrire, gratuitamente, un servizio così importante per i malati oncologici. Con il supporto dell’Ulss, che però non è sufficiente. Per questo servono le raccolte fondi di cui l’Asta Natalizia è una punta di diamante.
Tra i donatori, studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, dell’Università IUAV e del Conservatorio
La tradizionale asta di beneficenza che Christie’s indice in occasione del Natale è un appuntamento “bellissimo”, come ogni anno ci tengono a sottolineare gli organizzatori. Un momento gioioso, pieno di energie positive, cui contribuiscono tanti generosi donatori. A cominciare dai giovani studenti artisti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, dai designer di moda dell’Università IUAV, dai musicisti del Conservatorio Benedetto Marcello. “Che hanno messo arte e creatività a servizio di AVAPO Venezia”, ricorda il presidente dell’Associazione Fabio Moretti. Questi giovani hanno offerto diversi lotti, fra cui capi di abbigliamento, quadri, ceramiche d’arte e un concerto esclusivo con i migliori studenti del Conservatorio.

Tra gli altri pezzi in asta, anche una tecnica mista su carta dell’artista Fabrizio Plessi, un vaso soffiato in vetro di Murano di Massimo Micheluzzi. Borse e abiti di Prada, Gucci e Max Mara, cene o pranzi in locali prestigiosi, lezioni di Yoga, Pilates, Body Building e dieci ingressi al Circolo Golf Venezia. Due notti al Gritti a Venezia e una notte fra le verdi colline di Asolo dove si trova l’Hotel Villa Cipriani. Esperienze culturali e di fascino come una visita privata ai progetti di restauro della Scuola Dalmata sempre a Venezia. O le Museum Cards delle principali istituzioni culturali veneziane. Ma anche due posti per il “Carnet Danza” al Malibran e alla Fenice, dieci mazzi di fiori da consegnare a Venezia nell’arco di un anno, un orologio Master Collection Longines in acciaio. E tanto altro.
Si può partecipare in presenza ma anche per telefono e via mail
Mediamente AVAPO Venezia supporta 150 pazienti l’anno, per un totale – secondo le diverse necessità dei malati – di 10 mila giornate di assistenza, con un costo che supera i 350 mila euro l’anno. Sono numeri che danno l’idea dell’importanza di questa, come di altre raccolte fondi a favore di AVAPO. C’è la Camminata Rosa, ci sono le Regate, e c’è l’Asta di Natale, cui si può partecipare in presenza – vivamente consigliato dagli organizzatori – ma anche per telefono (+39 348 3396488) o accreditandosi via mail ([email protected]) indicando i propri dati e il numero del lotto scelto. A questo link https://avapovenezia.org/asta-di-beneficenza-2025/ la pagina dove è possibile consultare il catalogo on line.
(foto in evidenza: un momento dell’Asta 2024)




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