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Lorella Zubiolo, una tradizione familiare di sorrisi e pelletteria

Zubiolo Lorella

(Foto Zubiolo)

Anche loro in questi giorni sono chiusi. Quindi se vi recate in questo storico negozio di via Manin a Mestre perchè vi si sono rotti i lacci delle scarpe, dovrete aspettare. Così come per acquistare una cintura o una borsa, articoli in vendita nella pelletteria Zubiolo, situata nell’isola pedonale a ridosso da piazza Ferretto. Una vera e propria istituzione per la città, aperta negli anni Quaranta dalla famiglia Pavan. All’inizio era un fornitore di materiale per i calzolai della terraferma, vi si trovava principalmente minuteria come suole e tacchi.
Poi arrivò Giovanni Zubiolo, all’epoca giovanissimo, che poi subentrò, mantenendo l’assortimento ed ampliandolo successivamente con altre merceologie del settore. Come molti piccoli negozi, oltre alla qualità, il punto di forza rimane la professionalità e la cortesia. A raccontarci la storia, dall’inizio ai giorni nostri, è una dei figli di Giovanni, Lorella Zubiolo.        

Possiamo iniziare da qualche ricordo sulla storia della bottega?

Mio papà aveva 10 anni quando andò per la prima volta nel negozio, perché era amico dei Pavan. Era nato nel 1932, perciò negli anni Quaranta il negozio c’era già, non so di preciso, ma penso ci fosse da 5-7 anni. Ho sempre sentito che in tempo di guerra, quando c’era un allarme aereo, scappavano e andavano in piazza, dove c’era un rifugio.
Comunque mio papà arrivò effettivamente in negozio nel 1946, quando aveva 14 anni, inizialmente come garzone dei Pavan. Quando andarono in pensione, negli anni Settanta, subentrò appunto Giovanni Zubiolo. Io ho cominciato a lavorare qui nel 1978 e mio fratello Enrico è arrivato nel 1990.

Lorella Zubiolo - interno del negozio con i proprietari
L’interno della bottega – foto di Lorella Zubiolo

Possiamo iniziare da qualche ricordo sulla storia della bottega?

Una volta vendevamo solo accessori per calzature. Negli anni abbiamo integrato con tutta la pelletteria. I clienti di adesso sono sempre più esigenti,  almeno i nostri. Vogliono la qualità e la qualità come si sa costa. Però noi cerchiamo di andare incontro al cliente nel miglior modo possibile.

Siete anche un importante punto di osservazione delle trasformazioni della città, a cominciare dalla pedonalizzazione…

Con l’arrivare della pedonalizzazione, il lavoro è calato del 30 per cento. In piazza ci sono grandi catene che si trovano anche nei centri commerciali e pochi negozi specializzati. Per questo non c’è più tanta gente che viene in piazza.

vetrina di Zubiolo
foto di Lorella Zubiolo

Il negozio di Lorella Zubiolo è pieno di televisori, tu hai una passione per i social, ami la tecnologia?

Le nostre televisioni sono soprattutto dei monitor per pubblicizzare i nostri prodotti. Io sono internet dipendente, ah ah! Comunque sono positiva pure nella vita reale, anche se adesso sinceramente penso che la ripresa, se mai arriverà, sarà molto lenta e niente sarà più come prima.

Cosa piace e cosa no della Mestre odierna a Lorella Zubiolo?

La Mestre di oggi che mi piace è quando si organizzano le feste in piazza tutti insieme,  la nostra piazza Ferretto che ultimamente stava ricominciando a vivere. Le cose negative sono i negozi sfitti, purtroppo. Andare in piazza e vedere tutto chiuso fa tristezza. Mancano negozi specializzati grazie ai quali la gente potrebbe essere invogliata a venire in piazza perché troverebbe di tutto, come una volta. Per il resto viva piazza Ferretto e viva Mestre, torneremo più forti di prima… speriamo! 

Lorella Zubiolo, una tradizione familiare di sorrisi e pelletteria ultima modifica: 2020-04-08T11:44:00+02:00 da Gigi Fincato
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