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Zaeti: una deliziosa bontà da scoprire e provare!

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Autunno inoltrato. Il Natale si avvicina e per qualcuno è tempo di biscotti. E dopo il baicolo è la volta degli Zaeti. Un po’ pepati, ricchi di spezie, ma soprattutto gialli ! Lo avevate intuito dal nome?

Gli Zaeti accompagnavano i marinai nei lunghi viaggi. Oppure venivano gustati nelle osterie. Preparati con farina gialla e uvetta hanno un sapore particolare e inconfondibile che non vi deluderà! Sono ottimi a colazione per essere inzuppati nel latte o nel caffè, oppure a merenda nel tè!

Gli Zaeti: le origini

Gli Zaeti sono biscotti dalle origini antiche. Molti pensano siano originari della zona tra Belluno, Udine e Pordenone. Dove si produce una farina di mais molto fine, particolarmente adatta ai dolci. Anche Goldoni li cita nelle sue opere.  Il nome Zaeti è un richiamo al loro ingrediente principale: il colore dato dalla farina di mais al biscotto!

Signore mamme, trastullate i vostri bambini con questi gialletti; ma avvertite di non assaggiarli se non volete sentirli piangere pel caso molto probabile che a loro ne tocchi la minor parte.”
Pellegrino Artusi
‘La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene’, 1891

 

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I Zaeti

LA RICETTA

200 g di farina 00
200 g di farina di mais
120 g di burro
100 g di uvetta
120 g di zucchero
4 tuorli
scorza di un limone biologico
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di lievito per dolci

Far rinvenire l’uvetta in un bicchiere di acqua tiepido o di grappa sempre tiepida. Lasciare ammorbidire il burro a temperatura ambiente.

Mischiare la farina gialla con la farina 0, il lievito, il bicarbonato ed un pizzico di sale in una ciotola. Intanto in un’altra sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema. A questo punto unire lentamente il composto “secco” alle uova continuando a mescolare. Aggiungere l’uvetta ben strizzata e il burro.

Formare un cilindro con la  pasta ottenuta. Mi raccomando la pasta deve avere un aspetto liscio!  Tagliare delle fette larghe circa un dito e appiattirne due estremità. Ricordate che la forma tradizionale degli Zaeti è a rombo. Disponete tutto ben distanziate in una teglia ricoperta con carta da forno e infornare a 180 °C per 15/20 minuti.

Una volta raffreddati i biscotti si conservano anche per due settimane in una scatola di latta!
Se volete potete spolverare gli zaeti con lo zucchero a velo prima di servirli, oppure sostituire le gocce di cioccolato all’uvetta!

Lucia Vazzoler

Autore: Lucia Vazzoler

Letteratura, teatro e radio. E tanta musica. Questi gli interessi che giorno dopo giorno arricchiscono la mia valigia. Vengo dalla provincia veneta, ora vivo a Trieste e lavoro a Radio Fragola.

Zaeti: una deliziosa bontà da scoprire e provare! ultima modifica: 2017-12-01T12:25:50+00:00 da Lucia Vazzoler

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