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Il Baicolo, la ricetta del biscotto della Serenissima!

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No gh’è a sto mondo, no, più bel biscotto, – più fin, più dolce, più liniero e san – per mogiar nela cìcara o nel goto, – del Baicolo nostro Veneziàn

Continuo a svelarvi alcune ricette della dispensa di casa mia! Questa volta dopo la Zucca in Saor è la volta del baicolo. Avete presente quei biscotti contenuti in una storica scatola di latta firmata da Angelo Colussi con un innamorato che offre i biscotti alla sua bella?

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La celebre scatola di biscotti

Un po’ di storia del baicolo!

Il baicolo è il biscotto della Serenissima. E’ l’arte del “biscottare”. Ovvero produrre alimenti come il panbiscotto adatti ad essere caricati sulle navi. Infatti questo biscotto veniva consumato durante i lunghi viaggi per mare grazie all’ottimo sapore e alla capacità di lunga conservazione. Ma anche nei salotti bene era sempre presente! Baicoli con zabaioni, con crema o semplicemente inzuppato nel caffè.
Il nome Baicolo deriva dal dialetto veneziano: è il termine con cui vengono chiamati i piccoli cefali. Pesci dalla forma allungata e leggermente schiacciata, proprio come il biscotto!

La Serenissima a Venezia

Una veduta di Venezia ai Tempi della Serenissima

La ricetta del Baicolo

La ricetta è molto semplice e prevede pochi ingredienti: farina, lievito, zucchero, burro e uova. In realtà come per tutte le cose buone serve molta pazienza. Occorrono infatti tre giorni per arrivare al vero baicolo!

Prepariamo un primo pasto con 150 gr. di farina 00 15 gr. di lievito di birra acqua q.b.

Sciogliere il lievito in acqua tiepida ed aggiungerlo alla farina. Impastare e formare una palla liscia. Con un coltellino tagliare a croce la superficie dell’impasto e porre a lievitare in una ciotola di vetro coperta con un telo bagnato in un luogo caldo. Sarà pronto quando raddoppierà il suo volume.

Nel frattempo prepariamo un secondo impasto con 250 gr. di farina 00 50 gr. di burro morbido 50 gr. di zucchero
1 albume leggermente montato a neve e 1 pizzico di sale.

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Impastando…

Unire tutti gli ingredienti. Prima il il burro ammorbidito con la farina. A cui aggiungiamo l’albume, lo zucchero e il pizzico di sale. Uniamo i due impasti e lavoriamoli insieme velocemente per circa 15 minuti.

Dividiamo l’impasto così ottenuto in 4 parti. Formiamo dei cilindri e mettiamoli a lievitare su una placca da forno coperta di carta da forno. Vanno fatti nuovamente lievitare per per circa un’ora e mezza coperti da un telo.

A quel punto possiamo cuocerli nel forno per 10 minuti a 180 gradi. Devono raggiungere una coloritura rosa. Dopo 2 giorni, tagliamo i cilindri a fettine sottili sbieghe di 3 o 4 mm. Infine, poniamoli a biscottare nel forno a 160 gradi, controllando che la loro colorazione rimanga rosa. Per conservarli usiamo delle scatole di latta o dei barattoli di vetro. Buon baicolo a tutti!

Lucia Vazzoler

Autore: Lucia Vazzoler

Letteratura, teatro e radio. E tanta musica. Questi gli interessi che giorno dopo giorno arricchiscono la mia valigia. Vengo dalla provincia veneta, ora vivo a Trieste e lavoro a Radio Fragola.

Il Baicolo, la ricetta del biscotto della Serenissima! ultima modifica: 2017-09-29T12:57:02+00:00 da Lucia Vazzoler

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