CHIESE STORIA, ARTE E CULTURA

La Chiesa di San Sebastiano e capolavori firmati Veronese

san sebastiano

Forse qualcuno se la ricorda perchè parte del suo chiostro è sede universitaria, ma ai più forse questa chiesa passa inosservata. Sto parlando della Chiesa di San Sebastiano a Dorsoduro. Pensate che per quello che conserva,  rappresenta uno dei più importanti luoghi dell’arte veneziana, nascondendo il più straordinario corpus di opere di Paolo Caliari detto il Veronese, commissionate dall’abate Bernardo Torlioni. Nonostante sia una delle chiese assolutamente da non mancare a Venezia, la Chiesa di San Sebastiano continua a restare fuori dagli ordinari giri turistici. Un peccato viste le straordinarie opere realizzate dal Veronese nel pieno della sua maturità. Pensate che il pittore è anche sepolto in questa chiesa!

San Sebastiano

San Sebastiano in una riproduzione storica

La Chiesa di San Sebastiano: cenni di architettura

La chiesa di S. Sebastiano si trova in un piccolo spiazzo proprio di fronte al ponticello omonimo e si nota subito per la facciata in stile rinascimento. La Chiesa fu costruita nel 1506. Successivamente ampliata e ricostruita tra il 1505 e il 1548 su direzione di Antonio Abbondi detto lo Scarpagnino, che ne modificò l’orientamento rispetto all’edificio precedente mettendolo in asse con il ponte. La facciata esterna è molto semplice se paragonata ai tesori del Veronese al suo interno. Internamente la chiesa  è ad una sola navata, preceduta da un atrio sovrastato dal coro, mentre il presbiterio è absidato e coperto da cupola.

Paolo Veronese I Restauri Nella Chiesa Di San Sebastiano A Venezia 1 4

Un dettaglio di uno dei dipinti conservati

Il testamento pittorico del Veronese

Si tratta senza dubbio del ciclo pittorico più importante della carriera di Veronese. Filo conduttore è l’allegoria del trionfo della fede sull’eresia, tema fortemente voluto dal committente. Il corpus pittorico va dall’abside alla navata passando per la sagrestia. Una vera e propria chicca! Si tratta di circa una ventina di dipinti e affreschi davvero splendidi e da non perdere se siete amanti dell’arte rinascimentale. Il Veronese iniziò proprio dal soffitto della sacrestia con scene dell’Antico Testamento.

Il soffitto di San Sebastiano

Seguì poi la complessa decorazione del soffitto a cassettoni ispirata al Libro di Ester, con i ritratti dei Padri della Chiesa, Profeti, Sibille e personaggi biblici. In seguito il Veronese dipinse il coro dei frati  con gli episodi della Vita di San Sebastiano e realizzò le portelle d’organo e il parapetto. Tra il 1565-70, dipinse grande pala d’altare con la Madonna in gloria con San Sebastiano e altri santi e i due teleri laterali del presbiterio raffiguranti i Santi Marco e Marcellino condotti al martirio e il Martirio di San Sebastiano. Il Veronese dipinse per circa 15 anni la Chiesa di San Sebastiano.

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L’altare della Chiesa

Paolo Veronese, un maestro dell’uso del colore

Lo sguardo si perde nel ciclo pittorico dell Chiesa di San Sebastiano. Il Veronese è stato uno dei più importanti pittori veneziani del XVI secolo. Partito dal manierismo, sviluppò un proprio stile originale. In un’epoca dove andavano di moda le sfumature tono su tono, il Veronese si affermò come colorista per l’uso intenso e netto del colore. I suoi soggetti sono prevalentemente biblici, allegorici e storici. Veronese riuscì a fondere la pittura con l’illusione architettonica, arrivando a un risultato molto singolare. Pensate alle decorazioni di Villa Barbaro a Maser in cui colori, volumi, linee e temi si intrecciano arrivando all’effetto teatrale.

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Una veduta del Chiostro

Informazioni

La Chiesa di San Sebastiano si trova a Dorsoduro al numero 701. E’ facilmente raggiungibile anche in vaporetto: dalla Ferrovia la linea 2 (imbarcadero Scalzi B);
da Piazzale Roma la linea 2 (imbarcadero S. Chiara E) o la linea 6 (imbarcadero Parisi C); dal Tronchetto la linea 2 (imbarcadero Tronchetto DX). Basta scendere alla fermata di San Basilio. Scesi dall’imbarcadero imboccare Calle del Vento davanti alla fermata.Attraversare Campo San Basilio (indicato come san Basegio) e proseguire per la fondamenta omonima. Sulla sinistra in prossimità di Calle de L’Avogaria, si trova il ponte e la Chiesa.

VISITA ARTISTICA
da lunedì a sabato, dalle 10,30 alle 16,30
(chiusura biglietterie, bookshop e ultimi ingressi alle 16,20)

CELEBRAZIONI
festiva (domenica e feste) 7.30
feriale (da lunedì a venerdì) 7.30

Lucia Vazzoler

Autore: Lucia Vazzoler

Letteratura, teatro e radio. E tanta musica. Questi gli interessi che giorno dopo giorno arricchiscono la mia valigia. Vengo dalla provincia veneta, ora vivo a Trieste e lavoro a Radio Fragola.

La Chiesa di San Sebastiano e capolavori firmati Veronese ultima modifica: 2019-06-26T11:31:34+01:00 da Lucia Vazzoler

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