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I cento anni della Ligabue tra economia, arte, cultura e sport

società ligabue

La società Ligabue ha appena compiuto 100 anni e non poteva non essere ricordata con una mostra a Venezia. Il nonno, nato a fine Ottocento, aveva frequentato la scuola solo fino alla terza elementare. Ma aveva lo spirito del pioniere e le ambizioni di un visionario. Impiegato giovanissimo come cameriere nei vagoni ferroviari, ferito al fronte durante la prima guerra mondiale, spostato a Venezia. Qui gli viene affidata, siamo ancora in pieno conflitto, la gestione della mensa ufficiali. Continua questa attività anche dopo, da civile, portando nei piatti dei militari i prodotti della sua Emilia, terra d’origine. Apre anche due negozi di generi alimentari, sempre a Venezia, a San Marco e a Rialto. Siamo nel 1919. Cinque anni dopo, nel 1924, diventa fornitore delle navi della Società Veneziana di Navigazione nel porto di Venezia. Si chiamava Anacleto Ligabue.

società ligabue

Anacleto Ligabue

Ligabue, la storia di una società che si intreccia con quella del Novecento

Comincia da qui la straordinaria avventura della Ligabue spa. La più antica società ancora attiva di catering e approvvigionamento navale. Il 2019 è l’anno del centenario e Inti Ligabue, terza generazione di questa storia d’impresa che attraversa il Novecento e i primi decenni del nuovo millennio, ha deciso di celebrarlo con una grande mostra. Una serie di conferenze e tanti eventi che si terranno a Venezia a partire dal prossimo settembre. E’ la storia di un’azienda che si intreccia con la storia del Novecento.

Ricordando il passato della società Ligabue

E’ un omaggio. Ma anche un ricordo di chi ha preceduto il giovane Inti, oggi Amministratore Delegato e presidente della società e del Gruppo. Il nonno Anacleto, appunto. Ha inventato il contratto d’appalto e il servizio di catering nel settore marittimo. E ha anche introdotto nelle navi i primi forni di panificazione e le celle frigorifere. Il padre Giancarlo (scomparso quattro anni fa) a cui si deve l’internazionalizzazione e la diversificazione della Ligabue. Sarà lui ad estendere le attività della società in diversi continenti e settori. Da quello aereo alle piattaforme industriali on shore e off shore. Ma Giancarlo Ligabue sarà anche un instancabile esploratore e uomo di ricerca. Oltre a un grande appassionato di sport. Se Anacleto fu vice presidente del Venezia Calcio, Giancarlo sarà presidente della Reyer Venezia. Con la mostra si parte proprio da qui.

giancarlo Ligabue

Giancarlo Ligabue

Mostra alla Misericordia sulla grande società di catering veneziana

LA GRANDE IMPRESA, 1919-2019. Ligabue, cento anni della nostra storia sarà ospitata infatti, dal 22 settembre al 3 novembre prossimi, proprio nelle suggestive sale della Scuola Grande della Misericordia, dove giocava la squadra di pallacanestro presieduta da Giancarlo Ligabue per 15 stagioni, dal 1962 al 1979. Mille metri quadrati di esposizione con al centro il calco di un dinosauro a grandezza naturale. Avventure imprenditoriali, personaggi ed eventi storici saranno i protagonisti di questo progetto. Ma non solo la mostra. Le iniziative per il centenario comprenderanno anche una monografia dedicata, un cortometraggio animato sulla storia della Ligabue, un docufilm dedicato a Giancarlo e alle sue passioni: imprenditoria, spedizioni scientifiche e di ricerca, sport, politica e, soprattutto, grande amore per Venezia.

Inti Ligabue Presidente Ad Gruppo Ligabue

Inti Ligabue

Ricco calendario di conferenze con ospiti illustri

Sempre alla Misericordia, in programma anche un ricco calendario di conferenze e incontri aperti al pubblico. Ripercorreranno quelle che sono state le diverse anime della famiglia Ligabue a Venezia: cultura, arte, sport, economia… Qualche anticipazione sui nomi degli ospiti di questi incontri, a 360 gradi: l’economista Carlo Cottarelli, lo scienziato climatologo Carlo Barbante, l’archeologo Davide Domenici, gli storici dell’arte Pietro Marani, Luca Massimo Barbero, Carlo Vanoni, il geografo Carlo Farinelli, lo storico del cibo Massimo Montanari, gli sportivi Tonino Zorzi, Andrea Lucchetta, Ruben Lenten, l’astronauta Samantha Cristoforetti… E ancora, tanti appuntamenti specificatamente dedicati ai ragazzi delle scuole.

Foto Ridotta

Giancarlo Ligabue con alcuni suoi collaboratori

Vedere il futuro con uno sguardo al passato

Oggi la Ligabue è presente in 14 Paesi di cinque continenti. 321.000.000 gli euro del fatturato 2018, con un più 12 per cento su quello del 2017 e un più 80 per cento sul 2009. Conta su oltre 7700 collaboratori. O colleghi, come preferisce chiamarli Inti Ligabue. Sulla scia del padre Giancarlo che, guardando ai risultati raggiunti in tanti anni di impresa, usava sempre il verbo “abbiamo”, esteso a tutti i componenti della sua società. E sulla scia anche del nonno che, nei suoi anni, aveva introdotto per i dipendenti i premi fedeltà, oltre a tante iniziative sociali. “Credo sia fondamentale guardare indietro – scrive Inti Ligabue – per recuperare i valori culturali, umani e individuali, e cogliere, nella nostra storia e nella nostra identità, le ragioni e i valori del futuro”.

Cristina Campolonghi

Autore: Cristina Campolonghi

Veneziana, laureata in Lettere all’Università Ca’ Foscari, giornalista professionista dal 1989. Ha lavorato per anni al quotidiano Il Gazzettino e nella redazione veneta della Rai. Collabora con riviste, uffici stampa, siti web. Cronista sensibile ai diversi aspetti della sua città: cultura, società, costume, turismo, ambiente

I cento anni della Ligabue tra economia, arte, cultura e sport ultima modifica: 2019-06-20T15:00:00+02:00 da Cristina Campolonghi

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