STORIA, ARTE E CULTURA

Canal Grande, la spina dorsale di Venezia

Canal Grande

Il Canal Grande è una delle vie più belle e conosciute al mondo oltre ad  essere la principale via d’acqua di Venezia. Si snoda a forma di “S” per la città attraversandola e dividendola in due parti, ognuna delle quali raggruppa tre sestieri. Il canale è lungo quattro chilometri e attraversato da quattro ponti. A sud c’è il Ponte dell’Accademia, Rialto in posizione centrale. Alla stazione il Ponte degli Scalzi ed il moderno Ponte della Costituzione a Piazzale Roma. La larghezza del Canal Grande varia dai 30 ai 70 metri e la profondità massima è 5 metri.

Ai suoi lati si diramano ben 45 canali. Il Canal Grande è sempre molto trafficato: vaporetti, motoscafi, gondole, imbarcazioni di servizio, taxi. E’ l’arteria pulsante della città e il moto ondoso è problematico perché corrode le fondamenta dei palazzi che lo circondano. Il Canal Grande è noto per il panorama meraviglioso che offre ad ogni angolo. E’ fiancheggiato da oltre 200 palazzi storici e 15 chiese che conservano la storia della città in tutta la sua maestosità.

Canal Grande

La facciata di Ca’ Dario, il palazzo maledetto

AL CANAL PIU’ GRANDE I PALAZZI PIU’ BELLI

Il Canal Grande deve la sua maestosità ai palazzi e le chiese che lo circondano. Percorrerlo significa percorrere la storia della città stessa. Tra gli edifici più interessanti citiamo il Fontego dei Turchi e quello dei Tedeschi. Si trattava del centro degli scambi commerciali delle rispettive comunità. Poi c’è il palazzo di Ca’ Foscari, attualmente sede dell’omonima università. Alcuni palazzi portano il ricordo di illustri personaggi che vi hanno soggiornato.

Un esempio ne è la Casetta Rossa. Il poeta D’Annunzio ormai cieco vi scrisse nei sette mesi di convalescenza che lo costrinsero al riposo il poema “Notturno”. Affascinano sempre anche le leggende che sono legate ad alcuni di questi palazzi. Il più temibile è senza dubbio Ca’ Dario noto come il palazzo maledetto. Tutti i suoi proprietari hanno avuto lo stesso infelice destino. Sono stati brutalmente uccisi, si sono suicidati o sono morti in circostanze misteriose.. Di fantasmi si parla anche a Palazzo Grassi. Lì lo spirito di una giovane fanciulla suicidatasi dopo aver subito violenza salvò il guardiano notturno impedendogli di cadere in una voragine aperta per i lavori di restauro.

Canal Grande

Uno scorcio della Regata Storica

COME VISITARE IL CANAL GRANDE E QUALCHE CURIOSITA’

Ci sono diversi modi per visitare il Canal Grande. Il più pratico ed economico è un giro col vaporetto, il mezzo di trasporto della compagnia pubblica ACTV. Le linee 1 e 2 lo percorrono interamente. La prima effettuando tutte le fermate lungo il percorso Piazzale Roma-Lido, la seconda più velocemente in sole sette fermate. Ovviamente uno dei modi più caratteristici, ma anche più costosi, è il giro in gondola!

Il momento migliore per immergersi nella tradizione della città e vedere il Canal Grande in tutto il suo splendore è il giorno della Regata Storica. Ogni anno la prima domenica del mese di settembre per il canale sfilano imbarcazioni meravigliose tra cui le bissone, le gondole e il Bucintoro. Il Canal Grande è familiarmente chiamato dai veneziani il “Canalazzo”. Fu l’alveolo attorno al quale Venezia prese forma, il suo andare sinuoso è il cuore pulsante della città e merita senza dubbio una visita accurata. Non c’è prospettiva migliore di scoprire Venezia se non dall’acqua!

 

Eva Zilio

Autore: Eva Zilio

Laureata al dipartimento di lingue dell’università Ca’ Foscari per dare senso e spazio al suo amore per il movimento e la scoperta, di recente è approdata a Belgrado per proseguire i suoi studi occupandosi di teatro contemporaneo.

Canal Grande, la spina dorsale di Venezia ultima modifica: 2018-07-03T08:41:09+00:00 da Eva Zilio

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