LO SAPEVI CHE

Ma il tramezzino è veneziano?

tramezzino

Quante volte abbiamo sentito affermare orgogliosamente che il tramezzino è stato inventato a Venezia? Il celebre snack è infatti onnipresente nei locali tanto veneziani quanto veneti. È più che un modo per spezzare la fame. È una tradizione ormai radicata profondamente nella nostra cultura. C’è da dire che il tramezzino è rimasto ancorato al nord Italia. Nelle regioni del centro-sud infatti questo mini-panino non ha mai attecchito. E allora può capitare di vedere un veneto in un bar siciliano con l’aria un po’ persa. “Non avete un tramezzino? Che cos’è, dice? Ma dai, i tramezzini!”. Per un veneto infatti, per un veneziano ancor più, è inconcepibile trovare qualcuno che non conosca i tramezzini. È come se si chiedesse a un siciliano cosa siano gli arancini, o a un romagnolo che sia la piadina.

tramezzino

I tramezzini non devono per forza essere triangolari

La grande abbuffata

Chi di noi non si è abbuffato di tramezzini? Ricordo che da ragazzino una volta ho pensato: “È un’ingiustizia verso sé stessi mangiare solo un tramezzino. Serve solo a farti venir voglia di mangiarne altri”. Così un pomeriggio ho deciso di organizzare una grande abbuffata. Io e un’amica complice avremo azzannato almeno trenta di questi fantastici cicchetti. Era un modo per togliersi la voglia. Ma la voglia è rimasta. Qualche giorno più tardi, svaniti gli effetti dell’indigestione ci siamo ritrovati ad osservare con occhi famelici i tramezzini esposti in un bar. È una droga!

tramezzino

Gabriele D’Annunzio

La nascita del tramezzino

Ma quindi chi è stato il geniale inventore del tramezzino? Se lo chiedete a un veneziano la risposta arriverà rapida e sicura. Gabriele D’Annunzio. E invece no. Il nostro vate ha solo avuto il merito (pur grande) di importare questo finger food dall’Inghilterra. Sembra che l’origine di questo strano panino derivi da John Montagu, conte di Sandwich. Il titolo di questo personaggio dovrebbe già chiarire molto. La leggenda narra che un giorno questo conte fosse alle prese con una partita a carte. Montagu era famoso come un giocatore accanito. Si dice che durante la partita avesse fame, ma che non volesse assolutamente lasciare il tavolo da gioco. Chiese quindi a un servitore di portare dell’arrosto servito tra due fette di pane morbido senza crosta. Era nato il sandwich e con esso era nato anche il tramezzino.

Dedicata a tutti i tramezzini

L’origine della parola tramezzino è sempre opera di D’Annunzio. Tra-mezzo si riferisce a uno spuntino fatto “in mezzo” o “tra” due pasti. L’unico cruccio è che nessuno abbia mai pensato di dedicare una poesia a questo soffice cibo. Proviamoci.

Lo stomaco gorgoglia

e presto vien la voglia

di un morbido tramezzino

dal gusto sopraffino.

O quale canto, o quale ode

può far capire quanto si gode

quando l’Agnese

aggiunge al pane la maionese.

Andrea Castello

Autore: Andrea Castello

Nasce come restauratore di opere d’arte a Venezia, dove collabora anche con vari giornali locali e nazionali. Si sposta prima in Francia e poi a Malta dove lavora come istruttore di sub per alcuni anni. Le grandi passioni che guidano la sua vita sono la pittura, la buona cucina e naturalmente la scrittura.

Ma il tramezzino è veneziano? ultima modifica: 2018-04-08T14:34:45+00:00 da Andrea Castello

Commenti

To Top