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Dai cavalieri crociati ai massoni a Venezia – Sesta ed ultima parte

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Eclissati i cavalieri crociati, se non altro quelli sulla rotta per la Terrasanta, presero piede i massoni. Aristocratici, ricchi mercanti ed artisti operarono nell’ombra avvolti dai misteri dell’alchimia, dell’esoterico e della simbologia. Ed anche a Venezia non erano ben tollerati.

I Massoni a Venezia

Le origini, la nascita e lo sviluppo della massoneria sono di difficile ricostruzione in quanto il più si è svolto sotto l’insegna del segreto. L’origine della massoneria viene raccontata in più tesi che vedono coinvolti il diluvio universale, Abramo, Euclide, il Tempio di Salomone e i Cristiani, fino ad arrivare nel 1717 con la fondazione della loggia di Londra. Qui si vide il passaggio dall’antica massoneria a quella moderna.

La massoneria esisterebbe a Venezia sin dal ‘500, connessa con i circoli britannici e praghesi sotto l’insegna dell’alchimia, della filosofia, del kabballah, dell’ermetismo e dell’illuminismo filosofico dei Rosacroce. Nel 1686, dopo la visita del Gran Maestro della Loggia di Londra, Sir Thomas Howard, la massoneria in Venezia venne bandita. Ma nei primi anni del 1700 ritornò sotto nuova forma. Ad essa vanno collegate le figure di Giacomo Casanova, di Carlo Goldoni e di Francesco Griselini.

Nel 1755, con l’arresto di Casanova da parte degli Inquisitori di Stato della Serenissima, la loggia verrà chiusa. Anche gli altri stati della penisola tentarono la soppressione delle logge massoniche, ma nel 1859 a Torino venne costituita quella che diverrà il Grande Oriente Italiano. Tra i personaggi illustri eletti a ruolo di Gran Maestro, va ricordato Giuseppe Garibaldi, altre figure sono di ruolo incerto, come quella di Giuseppe Mazzini.  Nel 1870 la sede venne spostata a Roma.

Dal 1910 la sede della Gran Loggia d’Italia degli Alam (Antichi Liberi Accettati Muratori) Grande Oriente d’Italia è attualmente in Piazza del Gesù al civico 47. Il palazzo è direttamente confinante con quello che fu la sede del partito Democrazia Cristiana (civico 46). Sulla stessa piazza troviamo anche la chiesa dei Gesuiti e poco lontano via delle Botteghe Oscure e Piazza Venezia.

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Chiesa della Maddalena a Venezia

La chiesa di Santa Maria Maddalena

La chiesa della Maddalena fu costruita dal massone Tommaso Temanza. L’architetto lavorò con lo zio Giovanni Antonio Scalfarotto, probabilmente anch’ egli massone, per la realizzazione di San Simeon Piccolo. Sulla facciata della chiesa è inciso il simbolo del terzo occhio. Un po’ più in basso appare la scritta “Sapientia edificavit sibi domum”, ovvero “La Sapienza si è costruita la casa”. La precedente chiesa venne eretta nel 1222 sulle proprietà della famiglia Baffo (o Balbo) e ricostruita nel 1763 su disegno del Temanza.

La famiglia Baffo da alcune fonti sarebbe originaria di Parma, ma per altri il cognome originario era Balbo, che poi divenne Baffo. Per altri ancora Baffo deriverebbe in realtà da Baffomet il famoso idolo dei templari. Il Temanza è sepolto all’interno della Maddalena e la sua lapide tombale riporta tre simboli della massoneria: La squadra, il righello ed il compasso incrociati tra loro.

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Il Battesimo Di Cristo Di Giovanni Bellini – Chiesa Priorale di San Giovanni Battista dei Cavalieri di Malta d Venezia.

San Giovanni Battista

San Giovanni Battista, la cui effige è di sovente utilizzata dai cavalieri crociati e dai massoni, è riconosciuto come profeta sia dall’ebraismo, che dal cristianesimo, che dall’islam. Per alcune letture apocrife, il vero Messia non sarebbe Gesù, ma il cugino Giovanni Battista. I templari distinguerebbero gli insegnamenti della Chiesa cattolica destinata all’ovile, ispirandosi invece a quella dei due Giovanni, celata e riservata ai pastori.

La massoneria oggi

Ai giorni nostri risulta ancora difficile stabilire cosa sia la massoneria. I membri di queste congregazioni convivono separatamente stratificati su più livelli impermeabili, sotto le stesse logge. Probabilmente neppure loro stessi sono a conoscenza del vero obiettivo di chi da dietro le quinte manovra i fili.

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Il simbolo della massoneria si trova anche stampato su i dollari americani

Per alcuni, sono degli empi votati a stabilire un unico governo mondiale, in grado di controllare tutti gli uomini, i popoli, le nazioni e le idee. Dei luciferi che si vogliono sostituire a Dio stesso. Certo che la storia della Repubblica è segnata da trame e da intrighi, dove sulla grande scacchiera del bene e del male si sono annodati tra di loro logge, Stato, mafie, eversione, terrorismo e servizi segreti.

Ora sembra ci sia un’apertura da parte della Massoneria, tanto che alcune logge sono presenti anche sui social. I Grembiulini hanno deciso di uscire dal loro segreto, ma probabilmente rilasceranno solo le informazioni necessarie per alimentare la più efficace arma finora mai esistita, quella della comunicazione.

Franco Corè

Autore: Franco Corè

Rimango spesso affascinato dall’atmosfera veneziana e mi chiedo il perché di tanta ed irresistibile attrazione. Mi immergo così con passione in ciò che riguarda la storia, i segreti e leggende della città di San Marco

Dai cavalieri crociati ai massoni a Venezia – Sesta ed ultima parte ultima modifica: 2019-03-24T12:40:41+01:00 da Franco Corè
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Dai cavalieri crociati ai massoni in Venezia – Sesta ed ultima parte
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Eclissati i cavalieri crociati, se non altro quelli sulla rotta per la Terrasanta, prese piede la massoneria. Aristocratici, ricchi mercanti ed artisti operarono nell’ombra avvolti dai misteri dell’alchimia, dell’esoterico e della simbologia. Ed anche a Venezia non erano ben tollerati.

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