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INTERVISTE PERSONAGGI

Francesco Ganzer, su Marte c’è vita, ma soprattutto Musica

Ganzer all'interno di Marte

Più che un commerciante è un operatore culturale. Francesco Ganzer è da mezzo secolo un istituzione per tutti gli appassionati delle sette notte. Il suo negozio di musica fa cultura! Non solo per mestrini e veneziani. Chi non è passato almeno una volta per la bottega situata all’inizio di via Bissuola. Magari solo per un consiglio, guardare ed ascoltare le novità discografica, informarsi o prendere a noleggio un trentatré giri (allora era possibile). Francesco, con la sua cortese professionalità, ha sempre cercato di accontentare tutti. Francesco Ganzer è nato nel 1955 a Mestre, dove ha sempre vissuto. Ha frequentato il liceo scientifico Giordano Bruno poi e la facoltà di lettere e filosofia di Ca’Foscari a Venezia. Aprì il negozio Marte, con dei familiari, nel 1971. Dopo diversi anni alla Casa del Disco (dietro a piazza Ferretto) passò in prima persona alla gestione di Marte Dischi alla fine degli anni Ottanta.

Comincerei con la domanda delle domande, cosa rappresenta per te la musica?

Non ho quasi ricordi della mia infanzia che non siano ricollegabili in qualche modo alla musica, chissà se per inclinazione naturale o acquisita in casa dove la musica era sempre nell’aria. Questo anche grazie alla mia sorella maggiore e alle sue amicizie che mi rifornivano, magari in prestito, di dischi di Beatles, Rolling Stones, Kinks… e grazie ai regali dei cugini ‘americani’ che in occasione delle loro frequenti rimpatriate ci portavano dischi made in U.S.A. di artisti a noi non sempre familiari, da Bob Dylan ai primi Simon & Garfunkel ai Cream eccetera. 

Francesco Ganzer - Dettaglio della cover di Sergent Pepper dei Beatles
Dettaglio della cover di Sergent Pepper dei Beatles

Il tuo grande amore musicale sono i Beatles, che fan e che collezionista dei Fab Four sei?

Certamente I Beatles sono il vero intramontabile amore. Ho avuto la fortuna di ascoltare in giovanissima età tanta musica straniera che pochi altri ragazzini potevano conoscere, anche se a dire il vero nella mia classe di scuola media eravamo un gruppo di studentelli particolarmente svegli musicalmente e mi rivedo quando si tornava a casa dopo le lezioni cantando Paberback Writer o Get off of my Cloud.

Il negozio di Francesco Ganzer è da sempre un punto di riferimento degli appassionati mestrini, che ricordi hai di tutti questi anni?

Il negozio, beh, senza falsa modestia dire Mestre è anche un po’ dire Marte. Negozio e ritrovo di appassionati, irrudicibili innamorati del disco, non solo mestrini. A volte mi capita di dover spiegare a conoscenti o possibili clienti di altre città l’ubicazione del negozio e spesso si accende la lampadina nella loro mente: “ah sì, dove c’era Marte?” Certo, proprio quello, esiste e resiste ancora!

Ganzer Primo piano
Primo piano di Francesco Ganzer nel suo negozio (foto Luca Fincato)


Più che un normale punto vendita é un punto d’incontro di amanti della musica, su disco o CD che sia, che si ritrovano per condividere discutere e discettare dottamente dell’oggetto del loro amore comune. Mi dicono che svolgo una funzione sociale e forse è vero e ciò mi gratifica. Per dare un’idea degli episodi che caratterizzano la vita di un negozio come il mio dovrei scrivere un bel librone di storie e aneddoti. C’è qualche negoziante del mio genere che lo ha già fatto e leggendolo mi è sembrato di rivivere il quotidiano sempre uguale e sempre diverso di umanità varia che osservo sempre con affetto.

Oggi la musica è anche impalpabile, con i file e le piattaforme a pagamento, ma quanto vedi ancora nel futuro cd e vinili?

Oggi c’è la rete. Prendiamone atto e utilizziamola consapevolmente e nel nostro interesse. Per i negozi è senz’altro un concorrente con cui confrontarsi, ma anche un aiuto e uno stimolo. Internet svolge un servizio di informazione musicale che un tempo era prerogativa della radio la quale oggi non ci dà molto su questo versante.

Ganzer - locandina colorata radio mestre centrale
Il logo della storica emittente mestrina

Ed anche tu hai vissuto l’epopea delle nascita delle emittenti locali, che dj era Francesco Ganzer a radio Mestre Centrale?

Negli anni Sessanta e Settanta il mezzo radiofonico era un po’ il motore del mondo che economicamente ruotava intorno alla musica. Addirittura con l’avvento delle radio private l’ascoltatore poteva interagire con i programmi radiofonici e i loro conduttori. Come accadde all’intervistatore anch’io ho vissuto in prima persona quel periodo pionieristico, un po’ ingenuo, ma appassionante, coinvolgente e formativo. Un’epopea destinata, secondo me, a declinare negli anni Ottanta. Conducevo assieme all’amico Virgilio Biscaro una trasmissione dal titolo programmatico: ‘Speciale Beatles’. Vi affiancai successivamente un programma dedicato al cantautorato anglo-americano e il mio collega inaugurò uno spazio dedicato al Jazz straordinariamente interessante, con diffusione anche di concerti jazz personalmente registrati assolutamente storici.

A proposito di Mestre, come vivi questi tempi di una città in continuo cambiamento?

Dire che Mestre non è la stessa di allora è una ovvietà. Però i giovani ci sono sempre e con loro grazie al negozio ho ancora contatti. Molti sono profondamente interessati alla musica e talvolta mi rivedo in loro, quando quindicenne coltivavo il mio sogno musicale facendo parte di un gruppo che con alterne fortune si cimentava con le esecuzioni delle nostre musiche preferite, dai Beatles ai Led Zeppelin e tanto altro. Forse i ragazzi non vengono aiutati molto dal contesto sociale economico e culturale, però continuo ad essere ottimista. Tra parentesi molti di loro hanno scoperto il vinile, questo oscuro oggetto del desiderio della nostra adolescenza forse farà il piccolo miracolo di aiutare a riportarli a un mondo di valori quotidiani un po’ più reali e umani. Noi negozianti rimasti ci contiamo. Chi vivrà vedrà evviva la musica e “Che viva la Musica!!

Francesco Ganzer, su Marte c’è vita, ma soprattutto Musica ultima modifica: 2020-09-10T12:00:00+02:00 da Gigi Fincato
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