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PriZma, un collettivo veneziano d’adozione

PriZma

PriZma è un collettivo artistico letterario che nasce a Venezia nell’inverno del 2015, attorno a un tavolo di nove amici con un ideale. Quello delle parole scritte e dette. I ragazzi che ne fanno parte si sono conosciuti nella città lagunare durante gli anni dei loro studi.

Il Prizma in poche parole

PriZma

Il logo della rivista

Alcuni sono iscritti a Ca’ Foscari, altri all’Accademia delle Belle Arti. Ben presto le loro strade si sono separate e dalla Venezia salmastra si sono sparpagliati un po’ ovunque nel mondo. Russia, Serbia, Taiwan, Bosnia, Francia.. una cosa li ha tenuti uniti: l’amore per il posto che li ha fatti incontrare e la voglia di creare qualcosa. E’ così che nasce il collettivo PriZma il cui nome è una metafora. Il prisma è l’oggetto che, colpito dalla luce, la riflette attraverso ogni sfaccettatura e la restituisce deviata. In questo senso i membri del PriZma sono una sfaccettatura. Come dice il loro manifesto “le idee, le immagini, le catastrofi, i sentimenti , tutto ciò che è e che è stato penetra nel collettivo e, come la luce attraverso il prisma, si rifrange in nuovi modi e direzioni.”

Per sapere qualcosa di più su PriZma, parleremo direttamente con alcuni di loro.

L’intervista

PriZma

Il collettivo e alcuni collaboratori e amici

Come funziona PriZma?

PriZma attualmente è un sito online, nel quale ogni mese ognuno di noi pubblica degli articoli scritti secondo la sua personale sensibilità attorno ad una tematica che è stata preventivamente scelta assieme. Oltre a poesie e racconti brevi spesso pubblichiamo illustrazioni e materiale audiovisivo. Siamo alla diciannovesima edizione. L’idea iniziale era di uscire solo in forma cartacea ma ben presto abbiamo capito che sarebbe stato troppo difficile farlo ogni mese. Così abbiamo deciso di concentrarci su delle pubblicazioni semestrali. Sono degli almanacchi che raccolgono di volta in volta sei edizioni. Stiamo per presentare il secondo numero stampato!

Cosa significa per voi PriZma?

PriZma è stato pensato come spazio di libera espressione. Eravamo sempre animati da vive discussioni, sentivamo il bisogno di parlare di tutto. Di de-costruire e ricostruire ciò che ci accadeva. Sapevamo che tutti scrivevamo, che almeno ci provavamo e così abbiamo iniziato a condividere anche questo, cercando di dargli una forma più solida e concreta. PriZma è diventato una piattaforma di incontro e dialogo in cui dare un senso a molti dei quesiti che ci danno da riflettere, per imparare attraverso il confronto. Ci rallegra sempre ricevere collaborazioni ed interagire coi nostri lettori che si sentono liberi di comunicare con noi.

Prossimi appuntamenti con Prizma

PriZma

Un manifesto del collettivo

Quali sono i vostri prossimi obiettivi?

Vi diamo appuntamento alla settima edizione di Art Night, a Venezia. Sabato 17 Giugno dalle 19 alle 21 ci troverete in Cortile delle Niobe, negli spazi espositivi della sede centrale di Ca’ Foscari. Lì presenteremo la seconda edizione cartacea del nostro progetto. Oltre a distribuire le copie del nuovo PriZma vi accoglieremo con letture, musica e altre sorprese!

A Settembre invece faremo tappa a Prato, per un festival di editoria indipendente di cui a breve avrete aggiornamenti sui nostri social. Per noi è un grande traguardo. Speriamo di riuscire presto a trovare i finanziamenti e a portare in stampa il terzo almanacco.

Come leggere Prizma

Potete seguire le pubblicazioni mensili sul sito https://prizmarivista.com/ e sui social del collettivo, sempre aggiornati con tutte le novità!

Eva Zilio

Autore: Eva Zilio

Laureata al dipartimento di lingue dell’università Ca’ Foscari per dare senso e spazio al suo amore per il movimento e la scoperta, di recente è approdata a Belgrado per proseguire i suoi studi occupandosi di teatro contemporaneo.

PriZma, un collettivo veneziano d’adozione ultima modifica: 2017-05-27T11:43:25+00:00 da Eva Zilio

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