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Risotto al branzino, rimettiamoci in forma dopo il Redentore!

risotto al branzino

I bagordi del Redentore sono appena terminati. Lo stomaco ora va coccolato. Per tornare in forma c’è chi ha riempito il frigorifero di insalatine e tisane detox. Ma se senti anche tu il desiderio di mangiare leggero senza rinunciare al gusto, questo è l’articolo giusto per te. Prendi carta e penna perchè abbiamo la ricetta che fa per te: il risotto al branzino. Un primo piatto veneto che ti conquisterà con la sua delicatezza ed eleganza. E rispetto ad altri primi di pesce, come il risotto alla pescatore, è anche molto semplice nella preparazione.

Il mercato del pesce

Il mercato del pesce

Il Risotto al Branzino: gli ingredienti

Questa è la lista della spesa per circa 6 persone. Il procedimento è molto semplice e vi darà molta soddisfazione. Vi consigliamo di prendere tutto fresco e di acquistare il pesce in un negozio di fiducia.

Gli ingredienti:

un branzino di circa un kilo (non di allevamento)
400 g di riso Vialone nano o Carnaroli
una noce di burro per la mantecatura
olio extravergine di oliva
vino bianco secco
½ scalogno
1 foglia di alloro
Foglie di timo fresco
prezzemolo
sale e pepe q.b.

Passo dopo passo nella preparazione

Pulite e squamate il branzino. Ponetelo in una pesciera e lessatelo in acqua leggermente salata e insaporita con un po’ di pepe in grani. C’è chi aggiunge anche la scorza di un limone non trattato. Il nostro consiglio è di porre il pepe in una garza in modo che non si disperda. A cottura quasi ultimata, circa a 15 minuti dopo la bollitura, togliete il pesce dall’acqua e spolpatelo riducendolo a pezzi. Rimettere la testa, la pelle e la lisca nell’acqua di cottura per ottenere un fumetto(o brodo) di pesce.

…e poi…

Potete aggiungere anche una foglia di alloro e qualche fogliolina di timo. C’è chi aggiunge anche una carota tagliata a metà, una cipolla,e del sedano. L’importante è ottenere un brodo  piuttosto ristretto che dovrete ovviamente filtrare. In una casseruola soffriggete mezzo scalogno tritato con olio. Fate tostare bene il riso e poi aggiunger pian piano il brodo. A metà cottura sfumare con vino bianco secco. Aggiungere la polpa del branzino, accuratamente preparata senza spine. A fine cottura, spegnere il fuoco e mantecare volendo con una o due noci di burro e con un po’ di prezzemolo fresco, tritato. Servire caldo.

Risotto al branzino: un'alternativa con le pere

Risotto al branzino: un’alternativa con le pere

L’idea in più per essere originali con il vostro risotto al branzino

Avete ospiti a cena? A questo delizioso risotto al branzino, potrete abbinare un buon vino bianco leggermente mosso come un prosecco oppure un soave classico D.O.C. Li stupirete! L’altro consiglio è abbinare al vostro risotto un fresco e sfizioso antipasto di verdure crude da gustare con il pinzimonio (giusto per non rinunciare alla dieta.) Alcune varianti di questa ricetta prevedono le zucchine. E’ possibile aggiungerle durante la cottura del risotto. Altri preferiscono abbinarlo ad asparagi verdi (ovviamente in stagione) oppure ai carciofi. C’è chi al posto del limone usa il lime, grattugiandolo sopra a fine cottura. Attenzione però: il profumo di lime accentua sicuramente quell’idea di freschezza che può dare il limone, ma risulta a mio avviso troppo forte rispetto al branzino. A Milano, il tradizionale risotto alla milanese è arricchito dal branzino e cucinato anche con lo champagne.

E se preparerete questa ricetta… aspettiamo le vostre idee e foto!

Lucia Vazzoler

Autore: Lucia Vazzoler

Letteratura, teatro e radio. E tanta musica. Questi gli interessi che giorno dopo giorno arricchiscono la mia valigia. Vengo dalla provincia veneta, ora vivo a Trieste e lavoro a Radio Fragola.

Risotto al branzino, rimettiamoci in forma dopo il Redentore! ultima modifica: 2019-07-22T17:17:37+02:00 da Lucia Vazzoler

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