I VENEZIANI RACCONTANO VENEZIA

itVenezia

LO SAPEVI CHE NATURA

E-dock, la prima palina elettrificata per incentivare il trasporto nautico elettrico

Edock Primo Modello

Primo passo verso la conversione elettrica del settore del trasporto nautico a Venezia. Si chiama e-dock ed è un’infrastruttura di ricarica per la nautica elettrica. Permetterà l’avvio del processo di elettrificazione del trasporto in laguna. Si tratta di una palina, una bricola elettrificata per l’alimentazione e la ricarica elettrica delle imbarcazioni che a Venezia sono il principale mezzo di trasporto pubblico e privato. Gli attuali sistemi di alimentazione dei motori delle barche producono molto inquinamento in città. In laguna e nei canali veneziani circolano quasi tredicimila mezzi, cui vanno aggiunti quelli del servizio di trasporto pubblico, i natanti che effettuano i servizi per la raccolta delle immondizie e almeno diecimila barche da laguna.

La palina E-dock doppia funzione: ormeggiare e ricaricare

Un vero e proprio “esercito” di mezzi acquei che potrebbero essere tutti elettrificati e ricaricati agevolmente grazie a questa innovativa proposta. E-dock non ha alcun problema di impatto ambientale in quanto è molto simile alle normali paline di ormeggio delle barche. Fra l’altro avrà anche questa funzione. E’ realizzata con materiali autorizzati e riciclabili ed è quindi configurabile come un qualsiasi elemento di arredo urbano.

E-dock - barca in laguna

La palina elettrificata nasce dall’intuizione della start up e-concept, fondata da Claudio Iannelli, Matteo Bartoli e Francesco Pannoli. Funziona come le ricariche degli automezzi. Garantisce i requisiti di sicurezza e utilizza materiali già in uso nel mercato per il settore terrestre. Fino a questo momento la trasformazione verde dei motori della nautica era stata un po’ estromessa rispetto ad altri ambiti. Per Venezia, città solo apparentemente più verde di altre, rappresenta una rivoluzione necessaria. Il lockdown della scorsa primavera, quando tutti i natanti erano stati fermati a parte i mezzi pubblici e solo quelli indispensabili, lo aveva ampiamente dimostrato. Il motore elettrico è una delle soluzioni in quanto non ha emissioni chimiche o fisiche nocive per l’ecosistema. Avere poi la ricarica in canale sotto casa rappresenta certamente un vantaggio e una comodità.

La prima regata di natanti solo elettrici per il Salone Nautico 2021

Veritas, l’azienda che si occupa fra l’altro della raccolta dei rifiuti a Venezia, ha già in uso due imbarcazioni elettriche. I primi risultati sono incoraggianti, la ricarica e-dock sarà quindi certamente un ulteriore vantaggio per aumentare il parco mezzi in questo senso. L’Assonautica veneziana sta già lavorando alla prima regata di barche da competizione elettriche a Venezia (in occasione del Salone Nautico 2021) e ha annunciato che la prossima Locarno-Venezia si farà solo con natanti elettrici.

E-dock La Palina Elettrificata

Presupposto indispensabile, la necessità che i privati possano usufruire di incentivi al cambiamento dei mezzi. In questa svolta green è necessario anche che i canali siano praticabili, adeguatamente dragati. Senza dimenticare la necessità del controllo della velocità dei mezzi che navigano in laguna. Solo rispondendo a tutte queste attività si potrà parlare di una laguna pulita e sostenibile da un punto di vista ambientale. Anche il Comune fa la sua parte, sostenendo questa iniziativa e proponendo una politica di rottamazione equivalente a quella che riguarda i mezzi su terra.

Venezia in prima linea per la sostenibilità ambientale

Intanto si parte con e-dock e con il lancio di una prima campagna di equity crowdfunding – sulla piattaforma Ecomill – per la raccolta dei fondi necessari. Il progetto è stato inserito nella proposta che ha permesso alla città di Venezia di essere selezionata tra le 126 città europee che partecipano al bando ICC – Intelligent City Challenge. Venezia, inoltre, aderisce al nuovo Patto globale dei sindaci per il clima e l’energia, che impegna il Comune a redigere entro il 2022 un nuovo Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima (PAESC). Obiettivo, la riduzione delle emissioni di CO2 almeno del 40% entro il 2030 e la neutralità emissiva entro il 2050.

Ma come funziona la prima palina elettrificata, posizionata in fondamenta degli Ormesini a Cannaregio? L’utente potrà ormeggiare il natante alla palina e agganciare il cavo per la ricarica all’anello predisposto. Una volta sceso a terra, inserirà in sicurezza la spina nell’apposita presa di erogazione e, attraverso un’app dedicata, l’utente finale potrà richiedere di abilitare la fornitura di energia, il monitoraggio e il pagamento.

E-dock, la prima palina elettrificata per incentivare il trasporto nautico elettrico ultima modifica: 2020-10-30T14:43:31+01:00 da Cristina Campolonghi
To Top