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Patrimonio Europeo 2021: presentata la candidatura del Delta del Po e di Venezia

Venezia E Delta

Un sito tematico nazionale, “Terre d’acqua, terre nell’acqua, Delta del Po e Venezia“. Per la prima volta nella storia italiana del Marchio del Patrimonio Europeo – assegnato ai territori che più di altri rappresentano il patrimonio culturale con elementi tangibili – è stata presentata la candidatura di questi due siti veneti. Significativi perché qui la storia millenaria dell’uomo ha trovato i suoi spazi e ne ha fatto preziosi ambienti d’acqua ma anche di vissuto. Costruendo una cultura del territorio che rappresenta non solo un ricco patrimonio ambientale ma anche uno straordinario paesaggio umano.

Delta Fiume Po

La candidatura per l’ottenimento del Marchio del Patrimonio Europeo per l’anno 2021 è stata presentata da enti pubblici e privati. In primis l’Ente Parco regionale Veneto del Delta del Po. Ma anche la Direzione regionale Musei del Veneto, la Regione del Veneto, il Comune di Comacchio, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. La candidatura è stata approvata con un Decreto del segretario generale del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo. Facendo sì che il territorio del Delta del Po e quello della Laguna di Venezia concorrano a rappresentare l’Italia per aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento.

Il legame storico e ambientale tra Venezia e il Delta del Po

“Un’importante occasione, una vetrina per il nostro territorio – ha spiegato per il Comune di Venezia l’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin – E’ importante e mi fa piacere che il Ministero ci abbia riconosciuto come meritevoli di rappresentare l’Italia in ambito europeo. Sottolineando così l’importanza del ruolo ambientale, sociale e culturale del nostro territorio a livello nazionale e internazionale. L’attenzione posta ai giovani cittadini europei sarà anche occasione, per i nostri territori, di riscoprire tradizioni locali e paesaggi naturali”.

L’assessore De Martin ha ricordato che la Laguna di Venezia e il Delta del Po hanno un legame storico fin dai primi anni del Seicento. Era infatti il 1604 quando la Serenissima inaugurò un’opera idraulica importantissima a Taglio di Porto Viro. Opera “che consentì di deviare il corso dei fiumi e impedire che Venezia venisse interrata. Così come è accaduto, ad esempio, ad Adria, antico porto romano che oggi si trova a circa quaranta chilometri dal mare”.

L’orgoglio di rappresentare l’Italia in un importante progetto europeo

Gli hanno fatto eco gli organizzatori del progetto, sottolineando l’importanza del coinvolgimento di importanti musei nazionali e locali, ma anche la partecipazione degli stessi territori. Con una particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani. L’auspicio è che tutto questo “Possa contribuire alla crescita del nostro Paese e della cultura-cittadinanza Europea. Il confronto con le altre candidature europee ci rende particolarmente orgogliosi di rappresentare l’Italia con un progetto tematico-territoriale che vede, al centro delle azioni proposte, lo sviluppo di una cultura europea. In che modo? Attraverso la rete dei valori culturali, turistici, archeologici locali in collaborazione con network internazionali”.

Il grande fiume testimone dei territori che attraversa

Al di là delle dichiarazioni ufficiali, la candidatura propone indiscutibilmente due ambienti straordinari. Il Delta del Po e la Laguna di Venezia non sono solo importanti ambiti ambientali ma sono anche luoghi millenari dove l’uomo si è stanziato e ha fondato le sue comunità. I primitivi piccoli insediamenti nel tempo si sono trasformati in villaggi e poi sono diventati città. I primi abitanti di questi luoghi per poter sopravvivere praticavano la caccia, la pesca e l’agricoltura. Poi, col passare dei secoli, sono nate nuove esigenze che hanno spinto le collettività locali ad aprire e ad aprirsi a nuovi spazi. Nell’ambito del commercio, ma anche dell’arte, della scienza e della tecnologia.

Il grande fiume Po nasce dal Monviso, attraversa tutta la Pianura Padana e sfocia nel mare Adriatico. Il mare di questi due territori. Ma nel lungo percorso verso l’Adriatico il Po non porta solo le sue acque. Man mano che avanza il fiume si compenetra con il mondo che lo circonda, diventando fondamentale testimone e messaggero della cultura dei territori che attraversa.

Patrimonio Europeo 2021: presentata la candidatura del Delta del Po e di Venezia ultima modifica: 2021-03-26T08:30:00+01:00 da Cristina Campolonghi

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