STORIA, ARTE E CULTURA

Fino al 15 luglio San Giorgio svelerà i suoi segreti con delle videoguide

san giorgio videoguide

Quella da cui si ha una delle più belle viste su San Marco. Quella dal cui campanile si gode di un panorama ineguagliabile. Quella che è uno dei luoghi più affascinati di Venezia apre i propri cancelli al pubblico sette giorni su sette con un sistema di video guide che – per ora – parte in via sperimentale fino al prossimo 15 luglio. Siamo nell’Isola di San Giorgio Maggiore. È la Fondazione Giorgio Cini a rivolgersi a residenti e pubblico internazionale (che spesso la frequenta per ragioni di studio e di lavoro) svelando i tesori del proprio complesso monumentale – ineguagliabile – grazie all’utilizzo di videoguide con tecnologia touch, disponibili in cinque lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco). Diciassette i punti d’interesse, tre gli approfondimenti multimediali per circa un’ora complessiva di ascolto.

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L’isola di San Giorgio

Un tour unico di San Giorgio

Il tour inizia con il Chiostro Palladiano, seguito da quello più antico, il Chiostro Buora o dei Cipressi. Si passa poi nel Refettorio per ammirare, di seguito, i due vestiboli e l’aula del Cenacolo con il facsimile delle Nozze di Cana. L’originale si trova al Louvre. Questa straordinaria copia (cui è dedicato un approfondimento) non ha ovviamente lo stesso valore ma, qui contestualizzata, certamente vive degli ambienti che ospitavano l’originale prima che Napoleone se lo portasse in Francia. E poi la Boiserie, la Sala delle Fotografie con testimonianze che raccontano la storia del complesso monumentale di San Giorgio prima dell’avvio dei restauri intrapresi da Vittorio Cini nel 1951.

L’itinerario (ripensato con una nuova segnaletica progettata per l’occasione) prosegue con il monumentale Scalone del Longhena che porta al primo piano, e poi la Biblioteca del Longhena, l’affascinante Nuova Manica Lunga, ex dormitorio dei benedettini trasformato in una stupenda biblioteca, per finire con la vista sul Labirinto di Borges: un percorso di 1150 metri realizzato con 3250 piante di bosso (su 2300 metri quadri) che riproducono – fra gli altri simboli – il nome dello scrittore argentino.

Prenotare le videoguide è facile!

Tour straordinario, che i visitatori potranno fare in gruppi di 25 persone accompagnate da un operatore. Nuovo punto informativo, biglietteria e bookshop aperti tutti i giorni dalle 10 alle 17 in cui sarà possibile prenotare per la visita guidata e per altri eventi della Fondazione. Il tour video guidato si può acquistare anche on line dal sito www.cini.it/visita. Il biglietto intero costa 13 euro, ridotto 10 euro (over 65, under 18, residenti Comune Venezia, studenti, partecipanti servizio civile). Gratuito per i bambini fino ai 12 anni accompagnati dai genitori e, per i residenti nel Comune di Venezia, il primo mercoledì di ogni mese a partire dalle 14.

Il progetto è realizzato in partnership con Assicurazioni Generali.

Info: call center lun-ven dalle 10 alle 17 +393664202181, email visitcini@duva.eu

Cristina Campolonghi

Autore: Cristina Campolonghi

Veneziana, laureata in Lettere all’Università Ca’ Foscari, giornalista professionista dal 1989. Ha lavorato per anni al quotidiano Il Gazzettino e nella redazione veneta della Rai. Collabora con riviste, uffici stampa, siti web. Cronista sensibile ai diversi aspetti della sua città: cultura, società, costume, turismo, ambiente

Fino al 15 luglio San Giorgio svelerà i suoi segreti con delle videoguide ultima modifica: 2018-03-28T15:43:00+00:00 da Cristina Campolonghi

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