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CORONAVIRUS STORIE VALORI ED EMOZIONI

Mensilità intera per i dipendenti del Londra, paga la proprietà

Facciata Londra Palace

“Quella della proprietà del nostro albergo, il Londra Palace di Venezia, è stata una scelta a mio avviso molto visionaria, che ha voluto premiare ma anche motivare il personale dell’hotel. Le persone sono motivate quando si sentono parte di un gruppo, con un ruolo che viene capito e apprezzato e con la consapevolezza di essere tutti una grande famiglia. Nel nostro albergo è proprio così e questo gesto della proprietà lo conferma”. A parlare è Alain Bullo, direttore del Londra Palace di Venezia, uno degli hotel più prestigiosi della città lagunare, in Riva degli Schiavoni proprio di fronte al Bacino San Marco.

Londra Palace Direttore
Alain Bullo, direttore del Londra Palace

La scelta a cui si riferisce riguarda la decisione, da parte dei proprietari della struttura alberghiera (Bacamul spa) di pagare la differenza tra la retribuzione ordinaria percepita mensilmente e l’importo della cassa integrazione erogata a tutti i dipendenti. In questo modo i lavoratori – una cinquantina di addetti – avranno una retribuzione piena sui mesi di novembre, di dicembre e sulla tredicesima.

Regalo di Natale inaspettato, i lavoratori del Londra ringraziano con un video

Una bella notizia in un momento difficile e avaro di positività. Che peraltro non riguarda solo i dipendenti dell’hotel veneziano ma anche quelli degli altri due alberghi della Bacamul, il JK Place di Firenze e il Borgo dei Conti Resort a Montepriolo in provincia di Perugia. Per un totale di oltre cento lavoratori che in questo momento difficile e di grandi difficoltà, soprattutto per il settore alberghiero, riceveranno questo bellissimo (e certamente utile) regalo di Natale. Un dono inaspettato, che ha commosso non solo il direttore del Londra Palace ma anche tutto il suo staff. Un bel gesto comunicato ad ogni singola persona con una semplice mail di ringraziamento per il lavoro svolto anche in quest’anno così difficile.

Il Grazie Dello Staff Del Londra

La risposta si è tradotta in un video con il grazie di tutti. Non solo quello di tuti i lavoratori, ma anche il grazie delle loro famiglie che hanno partecipato alla realizzazione del film. Commozione di nuovo, questa volta da parte della proprietà.

Dall’acqua alta del 12 novembre 2019 al Coronavirus le tappe di un anno difficile

Riavvolgiamo la pellicola per raccontare la cronaca di un anno cominciato male fin dal 12 novembre 2019, con l’alta marea eccezionale che aveva devastato Venezia. Le onde della laguna quella notte avevano infranto anche cinque vetrate del Londra Palace. C’era voluto circa un mese per tornare alla normalità e riaprire l’hotel che poi aveva chiuso il 6 gennaio, come d’abitudine, per un mese di manutenzione. L’albergo aveva riaperto i battenti ai primi di febbraio: un po’ di turismo, il Carnevale… poi il Coronavirus. Nuova chiusura, questa volta obbligata, ai primi di marzo. Il Londra Palace ha riaperto il 3 luglio e chiuso nuovamente il 6 novembre a causa dei recenti provvedimenti restrittivi legati alla pandemia. Inutile dire che nei mesi di riapertura si è lavorato a mezzo servizio, con il 40 per cento di occupazione (normalmente l’albergo è occupato al 96-97 per cento della disponibilità). Su poco meno di sessanta dipendenti, ne lavoravano venti a rotazione. Oggi sono tutti a casa, e l’ennesima sosta forzata è diventata un problema non solo economico ma anche psicologico. “I nostri dipendenti hanno voglia di tornare a lavorare – conclude il direttore – Per intanto abbiamo messo in vendita le camere dal 3 dicembre al 3 gennaio. Speriamo di poter aprire almeno i quindici giorni delle festività natalizie”.

Quando il lavoro si mescola con il sentimento…

Merita un cenno anche la storia di chi ha la proprietà di questo come delle altre due strutture alberghiere di Firenze e Montepriolo. Una famiglia originaria di Varese, attiva nel settore immobiliare, proprietaria del Londra Palace di Venezia dalla fine degli anni Trenta. L’hotel era stato acquistato dal nonno degli attuali titolari che alla città lagunare e a questo albergo in particolare sono legati anche da motivi sentimentali.

Londra Palace

Qui venivano a trascorrere le loro vacanze. E dalle finestre del Londra, quando erano bambini, fotografavano le imbarcazioni e le navi che passavano in Bacino San Marco davanti all’albergo. Questo album di fotografie esiste ancora. Immagini e sensazioni d’altri tempi hanno creato un legame sentimentale, oltre che economico, col Londra Palace e con le “sue” persone. Nasce anche da qui la scelta dei proprietari del Londra. Giova, e forse anche aiuta, ripeterlo: una bella notizia in un momento di grandi difficoltà.

Mensilità intera per i dipendenti del Londra, paga la proprietà ultima modifica: 2020-11-28T10:02:06+01:00 da Cristina Campolonghi

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