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Ocean Space e la tutela degli oceani. La mostra di Taloi Havini a San Lorenzo

Ocean Space Taloi Havini Gerdastudio

Due nuovi allestimenti di Ocean Space nella chiesa di San Lorenzo, per esprimere due diverse sensibilità accomunate da un sentire comune. La necessità, imprescindibile, della salute dei mari e degli oceani, quel mondo che i cambiamenti climatici e l’inquinamento ambientale a 360 gradi stanno mettendo fortemente a rischio. Riaprono al pubblico le attività di Ocean Space con due installazioni. In questo spazio ricco di fascino propongono da una parte la mostra The Soul Expanding Ocean #1: Taloi Avini (aperta fino al 17 ottobre) e dall’altra il secondo capitolo di Territorial Agency: Oceans in Transformation (fino al 29 agosto). Due proposte diverse ma complementari. Perché, se il primo progetto è frutto di sensibilità e percezioni, il secondo si basa su dati scientifici. Entrambi sotto il denominatore comune della tutela dell’ambiente marino.

A San Lorenzo “emerge” un’isola immersa nei suoni del mare

Negli antichi spazi della chiesa di San Lorenzo “emerge” l’allestimento di Taloi Havini, giovane artista nata nella regione autonoma di Bougainville, nell’Oceano Pacifico sud-orientale. La sua espressività poliedrica si è tradotta in una grande installazione che simula all’interno della chiesa la presenza di un’isola. Una piattaforma lunga circa otto metri che riproduce la forma di Buka, terra natia dell’artista a Bougainville.

Ocean Space Taloi Havini Ph Credit Gerdastudio

In una scenografia teatrale, 22 diffusori acustici a tre livelli d’interazione mettono in dialogo i mutevoli suoni del mare. Ma anche richiami sonori legati alla cultura tradizionale dei luoghi da dove proviene l’artista, e altri che vengono dalle culture del Sud America. A questo si aggiunge l’esperienza che Taloi Havini ha fatto in un viaggio di ricerca per la mappatura del fondale della Grande Barriera Corallina australiana assieme allo Schmidt Ocean Institute.

Taloi Havini e la sua Answer to the Call

Grazie ad un’antica tecnica compositiva, Taloi Havini ha messo insieme i suoni profondi del fondo dell’oceano, quelli delle onde e delle maree. A tratti anche i flauti caratteristici della tradizione cilena. Richiami di una cultura indigena dove il suono ha rappresentato il mezzo principale per la trasmissione della cultura orale. I suoni permeano una scenografia teatrale dalle tonalità blu indaco, acquamarina e blu oltremare che evocano le diverse profondità dell’acqua e vogliono creare un legame tra i visitatori e l’isola di Buka. Un’immersione sonora nel mondo dell’oceano Pacifico che si traduce per certi versi quasi in una conversazione. Un gioco di rimandi, di chiamate e risposte, Answer to the Call, così come vuole definirsi la grande installazione sonora.

Questa allestita negli spazi di Ocean Space a San Lorenzo è la prima mostra personale che Taloi Havini presenta in Europa, in collaborazione con TBA21-Academy. L’artista, che attualmente vive a Sidney in Australia, è rimasta particolarmente affascinata dagli spazi della chiesa di San Lorenzo, antico luogo di aggregazione, di percezione e di ascolto.

Ocean Space Territorial Agency Gerdastudio

A fianco di questo allestimento, il secondo capitolo di Territorial Agency: Ocean in Transformation, a cura di Daniela Zyman. Il secondo racconto delle complessità di cambiamenti che interessano l’oceano globale. L’innalzamento dei mari, la devastazione ecologica degli oceani, la fragilità dell’economia, le trasformazioni dell’ambiente marino, tutti tanto imprevedibili quanto imponenti. Una serie di mappe in movimento indicano e illustrano queste trasformazioni.

Un programma di conversazioni itineranti con esperti del territorio lagunare e delle isole

Torna inoltre sotto il titolo “Microbiologie lagunari” il ciclo di conversazioni itineranti in giro per la città della serie “Venezia come modello per il futuro?”, a cura di Barbara Casavecchia e Pietro Consolandi. Se all’inizio le conversazioni erano circoscritte alla città storica e al suo mondo ristretto, quest’anno si allargano oltre i confini urbani della città. Verso le isole e i margini della laguna, con la guida di esperti del territorio. Dalle dune di sabbia all’humus degli orti, dalle barene abitate da piante e uccelli selvatici, ai fondali della laguna popolati da molluschi e minuscoli pesci. Le passeggiate sono gratuite e possono essere prenotate scrivendo a [email protected]

(ph credit: gerdastudio per Ocean Space)

Ocean Space e la tutela degli oceani. La mostra di Taloi Havini a San Lorenzo ultima modifica: 2021-05-10T09:26:28+02:00 da Cristina Campolonghi

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Bellissimo.

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