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Il Carnevale di Venezia guarda al futuro, tra arte di strada e spettacoli all’Arsenale

Maschera Venezia

Il Carnevale di Venezia sta entrando nel suo momento magico e nei suoi giorni più caldi, che culmineranno tra questo fine settimana e il prossimo con la grande chiusura di martedì 1 marzo. La formula di quest’anno, che ha proposto una forma di Carnevale diffuso, il più possibile all’aperto e senza grandi assembramenti, sembra piacere. Si festeggia dalle isole alle terraferma, con il centro storico cuore pulsante della manifestazione. Quel centro storico, dove il Carnevale è nato e dove una quarantina di anni fa Maurizio Scaparro lo ha fatto rinascere, oggi ospita un Carnevale diverso da quelli pre-pandemia ma non per questo meno affascinante e suggestivo.

L’omaggio della Biennale a Maurizio Scaparro e ai suoi Carnevali

Proprio al Carnevale e a Scaparro, per i suoi novant’anni, la Biennale ha dedicato una mostra allestita nel Portego di Ca’ Giustinian, Il Carnevale squarcia la nebbia. Venezia, Scaparro, La Biennale 1980, 1981, 1982, 2006. Resterà aperta fino al prossimo 15 maggio, ben dopo Carnevale, e propone tanti video, fotografie, manifesti, documenti, oggetti d’epoca che testimoniano i primi Carnevali moderni. Saranno esposti anche costumi di scena del film premio Oscar L’ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci, già al centro del Carnevale del 2006 dedicato alla Cina e al viaggio di Marco Polo.

Arte Di Strada A Venezia Carnevale

Remember the future, che è il tema di questa edizione del Carnevale con la direzione artistica di Massimo Checchetto, allunga lo sguardo oltre la pandemia. E vuole essere un messaggio ben augurante verso una dimensione diversa da quella degli ultimi due anni. Lo fa con tanti spettacoli di strada che si rincorrono da un campo all’altro della città. Venezia Wonder Time! Strabilierie e arte diffusa per la città propone un programma giornaliero di clownerie, circo-teatro, burattini, performance acrobatiche e spettacoli musicali a Venezia, a Mestre e in altre zone del territorio comunale. Sono gli Wonder Point, i luoghi delle meraviglie, da scoprire spostandosi da un capo all’altro della città. E sono stati in tanti, già la scorsa settimana, ad accogliere questo invito. Chi con una semplice mascherina, chi venezianamente abbigliati con maschera e tricorno, chi lussuosamente vestiti con costumi elaborati e preziosi.

Carnevale 2022

Questo fine settimana si sono aperti anche i giochi di Nebula Solaris, ambientati nella straordinaria cornice dell’Arsenale di Venezia. Acqua, terra e fuoco sono i protagonisti di nove appuntamenti che si tengono in questo teatro a cielo aperto davvero unico al mondo. Uno spettacolo immaginifico che vuole essere un omaggio ai 1600 anni di Venezia. Protagonista è l’acqua, elemento con cui la città ha creato il suo legame più intimo. In uno spettacolo che mette insieme performance dal vivo e tecnologia con diciannove artisti internazionali su undici barche dalle raffinate scenografie. Biglietti gratuiti per i residenti che proprio recentemente si sono mobilitati per ribadire che l’Arsenale è patrimonio inalienabile dei veneziani.

Le Marie del Carnevale tra passato e presente

Ieri prima uscita ufficiale delle Marie del Carnevale. Dodici ragazze riccamente abbigliate con i costumi della tradizione veneziana – selezionate da una giuria tecnica fra 53 aspiranti – sono state le protagoniste di una sfilata in Canal Grande. Nei prossimi giorni le Marie si contenderanno il celebre titolo della Maria più bella dell’anno animando palazzi e feste tra Venezia, Mestre e le isole. Questa tradizione, riportata in auge dal giornalista e storico della musica Bruno Tosi nel 1999, è diventata nel tempo uno degli eventi cardine del Carnevale di Venezia. Ricorda un fatto storico realmente accaduto.

Sfilata Marie

Correva l’anno 973. Nella chiesa di San Pietro di Castello, durante gli annuali festeggiamenti per la purificazione della Vergine Maria, dodici ragazze veneziane vennero rapite da un gruppo di pirati dalmati. Dopo un inseguimento organizzato dal Doge Pietro Candiano III, le fanciulle furono liberate e ricondotte a Venezia. La pandemia e le restrizioni sanitarie non consentiranno quest’anno lo svolgimento del consueto corteo. Così come il Volo dell’Angelo che tradizionalmente vede la Maria vincitrice del concorso dell’edizione precedente scendere dal campanile verso la piazza. Ma le 12 Marie ci saranno, comunque, agli appuntamenti più importanti del Carnevale.

Leone Piazza San Marco

In Piazza San Marco l’immagine stilizzata di un leone dorato ricorda il Carnevale senza il pericolo di assembramenti, e contestualizza le maschere che comunque sfilano (e si fanno fotografare) tra la Piazza e la Piazzetta. I musei civici in questi giorni resteranno straordinariamente aperti fino alle 22. Un’iniziativa davvero lodevole. Gli antichi, preziosi spazi di Palazzo Ducale e del Museo Correr, di Ca’Rezzonico, di Palazzo Mocenigo e di Casa Goldoni di sera hanno un valore aggiunto. Per chi viene da fuori, certo, ma molto anche per i veneziani. Il suggerimento è di accogliere e non mancare questa indovinata proposta.

Tutte le informazioni sul Carnevale https://www.carnevale.venezia.it/

(crediti foto: Carnevale di Venezia)

Il Carnevale di Venezia guarda al futuro, tra arte di strada e spettacoli all’Arsenale ultima modifica: 2022-02-20T10:25:42+01:00 da Cristina Campolonghi

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Julieta B. Mollo

Che bello il carnevale!

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