STORIA

Redentore 2017 tra tradizioni e misure straordinarie

Quella del Redentore è una delle celebrazioni più importanti e sentite in laguna. Si tratta infatti di una festa che da ben cinque secoli anima il canale della Giudecca ogni terza domenica di luglio. Fulcro dell’evento è l’isola giudecchina in cui il Senato veneziano, il 4 settembre 1576, fece costruire la chiesa del Redentore. Si tratta di un voto per festeggiare la fine della peste che tra il 1575 e il 1577 sterminò circa un terzo della popolazione. Tradizione vuole che per commemorare la liberazione dal flagello ogni anno si costruisca un ponte votivo di barche che unisca il centro storico e la chiesa. I fedeli possono così raggiungere la chiesa e seguire le celebrazioni che vi si tengono. Ma al Redentore al sacro segue il profano. Le celebrazioni infatti sono seguite da dei fuochi d’artificio che illuminano il bacino di San Marco in uno spettacolo mozzafiato e dalle tre regate storiche che attirano gli sguardi di appassionati e turisti.

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Il ponte votivo di barche

Gli eventi in programma per il Redentore 2017

Il Redentore del 2017 sarà inaugurato sabato alle ore 19. Verrà infatti aperto il ponte di barche votivo, lungo 333,7 metri e largo 3,6. Il passaggio sarà possibile dalle ore 19 del sabato fino alle 22 della domenica, con interruzione durante i fuochi. Lo spettacolo pirotecnico avrà luogo sabato alle ore 22,30. Visibile da San Marco, dalla Giudecca e dalle zone limitrofe, avrà una durata di circa 40 minuti e sarà un momento indimenticabile. I riflessi dei fuochi nel bacino danno vita ad un incontro di cielo ed acqua la cui poesia si legge negli occhi degli spettatori rapiti. Nella giornata di domenica 16 luglio, a partire dalle 16, si terranno le Regate del Redentore che vedranno concorrere imbarcazioni tipiche veneziane nel Canale della Giudecca. Infine alle ore 19 si svolgerà la Santa Messa Votiva presso la chiesa della Giudecca. Poi si sa: la festa continua. Al Lido infatti bar e musica aperti fino all’alba per proseguire coi festeggiamenti. Unico limite: le zanzare agguerrite!

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I fuochi partono dall’acqua

Tra tradizione, misure straordinarie e qualche polemica

Quest’anno il Redentore si svolgerà in un misto di tradizioni, misure straordinarie e polemiche. L’alto numero di visitatori pone infatti dei problemi all’amministrazione lagunare che deve garantire la sicurezza dell’avvenimento. Si conferma dunque il numero chiuso. Piazza San Marco, per lo spettacolo pirotecnico, sarà blindata. L’Autorità di Pubblica Sicurezza ha confermato: non più di tre persone ogni metro quadro. Dunque circa 16mila persone. Vi saranno appositi varchi d’accesso alla piazza dotati di metal detector e conta persone. Meglio programmare in anticipo il proprio arrivo per evitare imbottigliamenti. Saranno anche vietate le bottiglie di vetro dopo le 20. Il personale di sicurezza controllerà i punti strategici, tra cui anche Piazzale Roma e la Stazione Ferroviaria. Servizi igienici mobili saranno posizionati per la città e tre saranno i punti di primo soccorso garantiti. Qualche polemica da parte della Giudecca per la volontà di modificare il percorso abituale delle Regate. Una soluzione che permetterà a più spettatori di fruire dello spettacolo ma che lo allontanerà dalla sponda dell’isola. Non ci resta che aspettare l’inizio di questo Redentore in sicurezza e sperare in una giornata memorabile!

 

Eva Zilio

Autore: Eva Zilio

Laureata al dipartimento di lingue dell’università Ca’ Foscari per dare senso e spazio al suo amore per il movimento e la scoperta, di recente è approdata a Belgrado per proseguire i suoi studi occupandosi di teatro contemporaneo.

Redentore 2017 tra tradizioni e misure straordinarie ultima modifica: 2017-07-15T10:31:42+00:00 da Eva Zilio

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