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Il nuovo programma di Musikamera alla Fenice è straordinario

musikamera fenice

Varietà dei programmi, prestigio degli interpreti, una particolare attenzione a cercare nuovi talenti. La terza stagione di Musikàmera al Teatro La Fenice conferma questi indirizzi per il calendario 2019, forte di un riscontro che nei primi due anni (l’associazione è nata nel 2016) ha portato ad avere una risposta media di pubblico pari al 93 per cento della capienza delle Sale Apollinee, sede principale dei concerti. Forte anche del recente riconoscimento dei contributi del Fus (Fondo unico per lo spettacolo) da parte del Ministero dei Beni Culturali.

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Sale Apollinee

La stagione 2019 di Musikamera

Per la prossima stagione, dodici nuovi concerti (in doppio turno) alle Sale Apollinee e due in Sala Grande percorrono un arco temporale che va dal Seicento al Novecento proponendo i momenti salienti, sia da un punto di vista strumentale che vocale, della musica da camera di questi secoli. Raffinata la scelta degli interpreti, che si rivolge ai maggiori protagonisti del concertismo italiano e internazionale. Prima fra tutti la grande pianista Martha Argerich che suonerà in Sala Grande con il Quartetto Quiroga (uno dei complessi più quotati al mondo) il 10 aprile 2019. In programma musiche di Bach, Beethoven, Schumann. Il concerto sarà la prima tappa di un tour che toccherà altre città italiane.

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Martha Argerich

La grande musica alla Fenice

Il calendario di quest’anno vuole anche rendere omaggio alla cantante e compositrice veneziana Barbara Strozzi (1619-1667), in occasione dei 400 anni dalla nascita, con brani vocali di Handel e due Partite di Bach che costituiscono la parte della rassegna dedicata alla musica barocca. Sarà però la musica dell’Ottocento la vera protagonista di questa nuova stagione con Paganini e poi Schubert, Mendelssohn, Schumann e Chopin. La Francia sarà presente con alcuni brani di Fauré, Debussy e Ravel. Il Novecento sarà rappresentato da Prokofiev, Kachaturian e da alcuni compositori – novità di quest’anno – della musica cameristica del Novecento storico italiano: Castelnuovo-Tedesco, Rota e il compositore padovano Silvio Omizzolo. La continuità con le due stagioni precedenti sarà rappresentata dal “ciclo Brahms” (che intende portare alla Fenice – nell’arco di qualche anno – l’integrale della musica da camera del grande maestro tedesco) e dai Quartetti di Beethoven (di cui nel 2020 si celebrerà il 250° anniversario della nascita) già iniziati nel 2018.

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La nuova direttrice di Musikamera, Sonia Finzi

Rimanete sintonizzati!

Questo in estrema sintesi il programma della prossima stagione che, come le precedenti, sarà caratterizzata anche da una particolare attenzione ai giovani con biglietti ed abbonamenti molto agevolati e l’organizzazione di conferenze-concerto dedicate. Resta da ricordare il nuovo presidente di Musikàmera, Sonia Guetta Finzi. Figura molto nota a Venezia: una storia familiare fortemente legata alla musica e un impegno instancabile per Musikàmera come per tante altre iniziative a suo nome.

A breve il programma completo su www.musikamera.org

Cristina Campolonghi

Autore: Cristina Campolonghi

Veneziana, laureata in Lettere all’Università Ca’ Foscari, giornalista professionista dal 1989. Ha lavorato per anni al quotidiano Il Gazzettino e nella redazione veneta della Rai. Collabora con riviste, uffici stampa, siti web. Cronista sensibile ai diversi aspetti della sua città: cultura, società, costume, turismo, ambiente

Il nuovo programma di Musikamera alla Fenice è straordinario ultima modifica: 2018-10-26T14:34:54+00:00 da Cristina Campolonghi

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