ARTE & CULTURA

Voci di una Venezia che crea – Fronde

Fronde

Nel percorso che abbiamo appena iniziato tra le calli e i campi di Venezia con Voci di una Venezia che crea, oggi approdiamo in Campo San Rocco. Ad attendermi c’è Francesco Bernardi pronto a raccontarmi un progetto artistico-culturale molto particolare. Fronde.

Oltre le mura

Il progetto nasce dalla voglia di tre persone di creare iniziative per entrare nella vita reale e concreta della città. Il punto di riferimento da cui questi ragionamenti erano partiti era l’analisi della Festa del Redentore. Un momento in cui effettivamente tutte le persone si appropriano della città rispettando delle regole e seguendo una ritualità. Rappresenta la più semplice chiamata verso gli abitanti della città a organizzarsi per vivere dei momenti insieme.

Fronde

Giardino segreto

L’identità

L’idea di cosa realizzare e che tematiche trattare era già ben chiara ma l’identità del gruppo era ancora un po’ vaga. Fu adottata l’immagine delle fronde come metafora di vitalità nascosta che definiva il progetto e si spingeva verso la rottura di alcune barriere molto forti all’interno della città. Specialmente a Venezia, infatti, lo spazio verde è quasi inesistente. Io non vedo gli alberi. Non vedo i giardini, ma vedo solo una parte di verde. Quello che emerge dall’alto dei monti e quello che si nasconde sulle facciate delle abitazioni veneziane. 

Fronde

Alfred Agostinelli – Dare luogo

Progetti

Il primo vero progetto viene avviato nel 2016 con un bando di concorso aperto a due tematiche artistiche. A questi cui si unisce un terzo progetto realizzato dal gruppo di Fronde chiamato Nel mio giardino. L’evento consisteva in un appuntamento misterioso in Campo San Giacomo nel quale si chiedeva solamente di portare una tazza. Sostanzialmente consisteva in una passeggiata tra dei giardini pubblici fino ad arrivare, tramite barche a remi, in un giardino privato. Li si sarebbe tenuta una merenda e una chiacchierata collettiva sui temi del vivere e del socializzare a Venezia. L’evento ebbe una grande risonanza, tanto che si decise di presentare l’esperimento insieme alle due tematiche artistiche in una serata per stimolare nuovamente il dialogo.

Dalle osservazioni emerse, la voglia di fare e di dare vita a questo gruppo, nacquero nuove idee. Proprio in questo periodo, infatti, partirà un nuovo progetto chiamato “10 cucine, 10 storie”. Qui l’artista Honey Jones-Huges darà la sua visione del tema affrontato da Fronde. Quest’anno ci si concentrerà sulla dimensione dell’appartenenza e del vivere. Lo sguardo verrà posto verso la dimensione del radicamento. Radicamento come condizione difficile in una città come Venezia che, a fronte di molte persone che arrivano per studio o in transito per lavoro, tendono a non fermarsi.

Fronde

10 case, 10 storie

Obiettivi di Fronde

Fronde si pone l’obiettivo di ragionare sulle strategie da mettere in atto per far emergere quella vitalità che pulsa all’interno delle case e negli occhi delle persone. Non ci resta che seguire gli sviluppi di questo e di altri progetti che arriveranno seguendo il loro sito e la loro pagina Facebook.

Ne vedremo delle belle!

Jenny Casanova

Autore: Jenny Casanova

Nasce a Santo Stefano di Cadore per poi spostarsi a Venezia per studio all’Accademia di belle Arti. Qui sperimenta le sue passioni nella comunicazione pubblicitaria e fonda una rivista culturale. Dopo 3 anni si sposta ad Urbino per specializzare le sue competenze. Venezia è sempre un punto d’approdo nei suoi viaggi.

Voci di una Venezia che crea – Fronde ultima modifica: 2017-04-28T09:53:07+00:00 da Jenny Casanova

Commenti

To Top