ARTE & CULTURA

La rinascita dei Giardini Reali di Venezia

Giardini Reali

I Giardini Reali nacquero su decisione napoleonica nel 1806. Furono portati a compimento nel 1815 sotto la dominazione austriaca.

La storia dei Giardini Reali risale al progetto di riforma dell’area Marciana

La storia dei Giardini Reali risale al progetto di riforma dell’area Marciana

Nel 1806, in seguito alla designazione  da parte di Bonaparte e del giovane viceré Eugenio di Beauharnais delle Procuratie Nuove a Palazzo Reale, l’architetto regio Antolini realizzò i primi progetti per la residenza. Essi furono poi rielaborati anche dall’architetto Mezzani.

Il giardino fu concepito come il prolungamento esterno delle Procuratie Nuove, da cui era separato da un canale, da un basso muro e da una cancellata. Contornato da bassi muretti e cancellate, orientato verso il sole e scandito dal susseguirsi di una serie di elementi compositivi che riportavano al classico disegno all’italiana.

Nel 1807 furono realizzate due revisioni del disegno. Uno da parte del Canonica ed uno del Soli. Con la caduta di Napoleone ed il ritorno degli austriaci, le vicende dei Giardini Reali ricevettero nuovi e fondamentali impulsi. Soprattutto con l’inserimento ai margini est ed ovest di due piccoli boschetti che riflettevano la moda del giardino all’inglese.

Le entrate principali del giardino vennero segnate da due viali alberati perpendicolari alla riva ed un asse longitudinale. I limiti del giardino verso la laguna furono delineati già nei primi anni dalle costruzioni di una serra sul ponte della Zecca. Sul lato opposto delineati da una elegante Coffee House. Costruzioni entrambe progettate dall’architetto Lorenzo Santi (1783-1839). Inoltre un ponte levatoio sul rio della Zecca fu realizzato per collegare gli spazi verdi direttamente alle Procuratie.  Al fine di permetterne l’uso come giardino di palazzo con passeggiata sull’acqua.

I Giardini Reali di Venezia furono progettati originariamente con aiuole di disegno geometrico. Essi conobbero nel tempo molte trasformazioni, arricchendosi di boschetti all’inglese, serre, pergolati, fontane e padiglioni neoclassici. Tra cui spicca il famoso Cafehaus. Solo nel 1920 i Giardini Reali vennero interamente aperti al pubblico e dati in consegna al Comune di Venezia. Nel tempo persero l’originale disegno e subirono un progressivo degrado.

Un grande progetto di restauro e di recupero sia vegetale che architettonico

Un grande progetto di restauro e di recupero sia vegetale che architettonico

Il progetto di restauro riporterà agli antichi splendori i Giardini Reali di Venezia. Un luogo ancora poco valorizzato. Grazie ad un accordo ventennale tra Demanio e Venice Gardens Foundation, verrà effettuato un articolato restauro degli edifici neoclassici, la ricostituzione delle antiche serre riadattate a sale espositive e direzionali della Fondazione ed a locali di pubblico utilizzo.

Il restauro dei Giardini Reali partirà a Maggio e si concluderà nel 2018. La Cafe House sarà restaurata e rimessa in funzione per finanziare il complesso lavoro di manutenzione dell’area che sarà curata e controllata da una squadra di giardinieri. In particolare verrà realizzato il restauro botanico e paesaggistico dei giardini. Un restauro che punterà sulla semplicità, riprendendo l’idea originaria, austriaca, che era quella di creare un’atmosfera mediterranea.

Per quanto riguarda la parte monumentale, saranno invece oggetto di intervento il Padiglione neoclassico di Lorenzo Santi, il pergolato che attraversa i giardini e la serra, che verrà ripristinata nella struttura.  Ma adibita ad altro uso, in parte a caffè, annesso al Padiglione, in parte a sede polivalente della Fondazione ed in parte infine a servizi igienici pubblici. Elemento fondamentale del progetto sarà poi il restauro del ponte levatoio che collega i Giardini Reali con Piazza San Marco e con il sistema museale dell’area marciana, che permetterà di ripristinare il collegamento diretto con il fronte Bacino.

 

Rossana Nardacci

Autore: Rossana Nardacci

Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre.
Corso di Social Media Marketing&Social Listening presso Bloo Srl di Pescara abilitante alla professione di Social Media Manager, professione che svolgo attualmente collaborando con diverse web agency. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.
Sono Docente di corsi di Social Media Marketing per aziende e futuri professionisti

La rinascita dei Giardini Reali di Venezia ultima modifica: 2017-04-16T11:22:18+00:00 da Rossana Nardacci

Commenti

To Top