EVENTI STORIA, ARTE E CULTURA

L’arte contemporanea cinese per la prima volta a Venezia

arte cinese

L’arte cinese contemporanea per la prima volta in Italia, non a caso a Venezia. Per ospitare questo ciclo espositivo legato alla tipologia del Portfolio è stato scelto infatti il Salone della Libreria Sansoviniana della Biblioteca Nazionale Marciana. C’è tempo fino al prossimo 2 settembre per visitare la mostra “Portfolio. The Road Guide To Interesting Times. Chen Shuzhong, Hu Yongqi, Jiao Xingtao, Liu Haichen, Pang Maokun, Wei Jia, Zhang Jie”.

Una Road Guide tra la città lagunare e Chongqing

Conosciamo già dal titolo i nomi dei sette artisti di cui sono esposte le opere, fra i maggiori rappresentanti dell’arte contemporanea cinese. Tutti docenti all’istituto Sichuan di Belle Arti, nella città di Chongqing, che è una delle scuole più rinomate della regione. Ma il titolo della mostra ci evoca anche il motivo ispiratore della 58ma Biennale d’Arte, May You Live In Interesting Times. Tempi interessanti, che per la loro problematicità possono essere difficili ma, contemporaneamente, rappresentano momenti di stimolo, di sviluppo, crescita e progresso. E che nel caso specifico di questo interessante allestimento vogliono essere un passo avanti non solo rispetto al tempo ma anche allo spazio. Una Road Guide, appunto, che fa da ponte tra la Cina e Venezia.

arte cinese

Gli artisti in mostra

In mostra autori famosi dell’arte contemporanea cinese

Questo “stradario” è un viaggio che indaga l’arte cinese contemporanea nella sua molteplicità e complessità. Una carrellata di artisti molto diversi tra loro ma con un denominatore comune, rappresentare il vertice del mercato dell’arte contemporanea cinese. Un mondo in continua crescita e sviluppo nel campo delle mostre, delle fiere d’arte e d’asta. Un’arte che secondo gli specialisti del settore si accredita, anno dopo anno, con nuove affermazioni che accanto alla pittura classica affiancano tecniche tipiche della moderna avanguardia come la video art, l’arte performativa, etc.

Torniamo in Marciana e alle 21 opere esposte, tre per ogni autore. In questo contesto così prestigioso e ricco, i sette importanti artisti cinesi (nei top 30 del loro Paese) dialogano con i 21 tondi allegorici che impreziosiscono il soffitto della Libreria e che portano i nomi di Andrea Schiavone, Paolo Veronese, Battista Zelotti, Giulio Licinio, Battista Franco, Giuseppe Salviati, Giovanni De Mio. Tra le opere antiche e quelle attuali non esiste una simmetria di significati. C’è piuttosto l’intenzione da parte degli organizzatori (la mostra è curata da Manfred Moeller) di rendere accessibile ad un vasto pubblico le diverse declinazioni in cui si articola l’arte contemporanea cinese.

Portfolio. The Road Guide To Interesting Times Artisti Cinesi

La carrellata di alcune opere esposte

Tra tradizione e novità, sono 21 le opere esposte

Cercando di costruire una comunicazione artistica tra culture, la selezione comprende opere classiche e tradizionali, moderne e innovative, di generi artistici diversi, con influenze sia nazionali che internazionali. Questo è quello che si va a vedere, con la certezza di trovarsi di fronte ad artisti pluripremiati e noti “che si sono contraddistinti – è stato sottolineato – per stile espressivo e forza innovativa. Affrontano la contemporaneità con (in qualche caso) apparente ingenuità ma sempre tesi a superare le distanze, com’è proprio della lingua universale dell’arte”.

Inutile aggiungere quanto Venezia sia sede appropriata per questa mostra. “Come dice un vecchio proverbio cinese – ha voluto ricordare il presidente del Sichuan Institute of Fine Arts, Pang Maokun (che è anche uno degli artisti presenti in mostra) – “è nel destino delle montagne e delle acque di incontrarsi sempre”. Due città misteriose e interessanti, la città d’acqua, Venezia, e la città di montagna , Chongqin, si incontrano nel momento più opportuno per comunicare e avere uno scambio culturale autentico grazie alla mostra The Guide Road to interesting Times”.

Cristina Campolonghi

Autore: Cristina Campolonghi

Veneziana, laureata in Lettere all’Università Ca’ Foscari, giornalista professionista dal 1989. Ha lavorato per anni al quotidiano Il Gazzettino e nella redazione veneta della Rai. Collabora con riviste, uffici stampa, siti web. Cronista sensibile ai diversi aspetti della sua città: cultura, società, costume, turismo, ambiente

L’arte contemporanea cinese per la prima volta a Venezia ultima modifica: 2019-08-26T15:06:07+02:00 da Cristina Campolonghi

Commenti

To Top